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Alcuni dei prodotti nati dalla collaborazione tra gli Archivi di Stato e Franco Cosimo Panini Editore

Courtesy Direzione generale Archivi

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Alcuni dei prodotti nati dalla collaborazione tra gli Archivi di Stato e Franco Cosimo Panini Editore

Courtesy Direzione generale Archivi

La storia italiana entra nella quotidianità con una nuova linea di cartoleria ispirata agli Archivi di Stato

Alla base dell’iniziativa, in collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore, c’è la volontà di trasformare il patrimonio archivistico in uno strumento di conoscenza accessibile a un pubblico più ampio, facendo dialogare memoria storica, creatività e cultura materiale

Alessia De Michelis

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Dalle firme di Leonardo da Vinci, Galileo Galilei e Luigi Pirandello a agende, taccuini, borracce e tote bag: frammenti della storia italiana entrano nella quotidianità attraverso una nuova linea di cartoleria, merchandising ed editoria ispirata al patrimonio degli Archivi di Stato. Il progetto, realizzato in collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore, porta documenti e testimonianze d’archivio nel mondo del design e del Made in Italy.

Tra le prime proposte figura la «Linea Segni», che riproduce le firme autografe di protagonisti della cultura e della storia nazionale, tratte da documenti conservati negli Archivi. Il catalogo comprende agende per insegnanti, travel book, raccoglitori e taccuini, insieme ad alcuni oggetti di uso quotidiano. I prodotti sono già disponibili in circa 1.300 punti vendita tra cartolerie e cartolibrerie su tutto il territorio italiano.

Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di trasformare il patrimonio archivistico in uno strumento di conoscenza accessibile a un pubblico più ampio, facendo dialogare memoria storica, creatività e cultura materiale. L’operazione si inserisce nel piano della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura dedicato alla progettazione, produzione, promozione e vendita di prodotti ispirati agli Archivi statali, con l’obiettivo di valorizzarne anche economicamente il patrimonio.

La collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore nasce dalla concessione in licenza non esclusiva del marchio Archivi di Stato, sottoposto nel 2025 a un importante restyling. La nuova identità visiva, armonizzata con quella del MiC, rende oggi immediatamente riconoscibili gli Istituti Archivistici dello Stato.

«La valorizzazione passa anche dalla capacità di raggiungere pubblici diversi», sottolinea il Direttore generale Archivi Antonio Tarasco, evidenziando come il progetto affianchi alla fondamentale funzione di conservazione una più ampia attività di promozione e diffusione del patrimonio archivistico nazionale.

Alessia De Michelis, 15 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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