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Yagwang, «Raw Proof», 2024

Courtesy of the artist

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Yagwang, «Raw Proof», 2024

Courtesy of the artist

Il collettivo Yagwang vince il Frieze Seoul Artist Award

La coppia di artisti sudcoreani trasformerà uno stand della fiera in un'installazione immersiva che mette in discussione i meccanismi dell’esposizione e del mercato dell’arte

Il collettivo artistico Yagwang è stato nominato vincitore del Frieze Seoul Artist Award 2026, il premio promosso da Frieze e sostenuto da Bvlgari che ogni anno commissiona una nuova opera a un artista o collettivo con base in Corea del Sud. Il progetto vincitore, intitolato «Facade Zone» (2026), sarà presentato durante la quarta edizione di Frieze Seoul, in programma dal 2 al 5 settembre 2026 presso il centro espositivo COEX di Seoul.

Composto dagli artisti Terri Kim (nata nel 1993 a Seoul) e In Jeon (nato nel 1995 ad Ansan), Yagwang si è affermato negli ultimi anni come una delle realtà più interessanti della scena artistica coreana contemporanea. Attraverso scultura, video, installazione e performance, il collettivo affronta temi legati al genere, all'identità, al lavoro e alle comunità queer, esplorando il modo in cui il corpo e le strutture sociali vengono rappresentati e controllati. Per il progetto commissionato da Frieze, Yagwang ha scelto di intervenire direttamente sull'architettura della fiera. L'opera si servirà infatti di uno degli stand espositivi normalmente utilizzati dalle gallerie e lo smonterà fino alla sua struttura essenziale. Le pareti divisorie verranno rimosse e ricostruite come un telaio di legno a vista, rivelando ciò che normalmente rimane nascosto dietro le superfici impeccabili degli stand fieristici.

All'interno di questa struttura saranno collocate sculture in lattice e metallo ispirate a figure provenienti dall'iconografia della pittura buddhista coreana. Un sofisticato sistema di illuminazione modificherà continuamente l'aspetto dell'opera facendo filtrare la luce attraverso il lattice semitrasparente. Ombre e riflessi si muoveranno sulle pareti e sul pavimento, trasformando lo spazio in un ambiente in costante cambiamento. Questo intervento riflette una ricerca che Yagwang porta avanti da anni: indagare le trasformazioni del corpo e dell'identità attraverso materiali instabili e processi di continua mutazione. Nel progetto il lattice e il metallo entrano in relazione fisica, aderendo l'uno all'altro e modificandosi reciprocamente nel tempo.

«Con “Facade Zone” volevamo creare un paesaggio di proprietà mutevoli e instabili che agiscono l'una sull'altra», spiegano gli artisti. «Il lattice aderisce al metallo; i due materiali si penetrano e si corrodono reciprocamente dando vita a un'ecologia irreversibile ma al tempo stesso bella. Anche il nostro modo di lavorare come collettivo funziona così: ogni volta che collaboriamo diventiamo una nuova entità».

Secondo Patrick Lee, direttore di Frieze Seoul, il premio è ormai diventato uno degli elementi centrali della manifestazione. «Seguo il lavoro di Yagwang da tempo, dalle performance presentate a Frieze LIVE lo scorso anno fino a questa nuova e ambiziosa commissione. La loro pratica affronta temi come il genere, i diritti umani e il lavoro con grande rigore e ambizione, e siamo orgogliosi di presentarla a un pubblico internazionale». Il Frieze Seoul Artist Award è diventato una piattaforma significativa per sostenere artisti coreani in una fase cruciale della loro carriera. Yagwang succede ai precedenti vincitori Im Youngzoo (2025), Choi Goen (2024) e Woo Hannah (2023), tutti artisti che hanno successivamente ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali. La giuria dell'edizione 2026 era composta da Patrick Lee, Laurencina Farrant-Lee (SONGEUN Art and Cultural Foundation), Juli Yoon (Ilmin Museum of Art), Jeyun Moon e Andy St. Louis (Frieze House Seoul).

 

Redazione, 10 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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