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Redazione
Leggi i suoi articoliIl collettivo artistico Yagwang è stato nominato vincitore del Frieze Seoul Artist Award 2026, il premio promosso da Frieze e sostenuto da Bvlgari che ogni anno commissiona una nuova opera a un artista o collettivo con base in Corea del Sud. Il progetto vincitore, intitolato «Facade Zone» (2026), sarà presentato durante la quarta edizione di Frieze Seoul, in programma dal 2 al 5 settembre 2026 presso il centro espositivo COEX di Seoul.
Composto dagli artisti Terri Kim (nata nel 1993 a Seoul) e In Jeon (nato nel 1995 ad Ansan), Yagwang si è affermato negli ultimi anni come una delle realtà più interessanti della scena artistica coreana contemporanea. Attraverso scultura, video, installazione e performance, il collettivo affronta temi legati al genere, all'identità, al lavoro e alle comunità queer, esplorando il modo in cui il corpo e le strutture sociali vengono rappresentati e controllati. Per il progetto commissionato da Frieze, Yagwang ha scelto di intervenire direttamente sull'architettura della fiera. L'opera si servirà infatti di uno degli stand espositivi normalmente utilizzati dalle gallerie e lo smonterà fino alla sua struttura essenziale. Le pareti divisorie verranno rimosse e ricostruite come un telaio di legno a vista, rivelando ciò che normalmente rimane nascosto dietro le superfici impeccabili degli stand fieristici.
All'interno di questa struttura saranno collocate sculture in lattice e metallo ispirate a figure provenienti dall'iconografia della pittura buddhista coreana. Un sofisticato sistema di illuminazione modificherà continuamente l'aspetto dell'opera facendo filtrare la luce attraverso il lattice semitrasparente. Ombre e riflessi si muoveranno sulle pareti e sul pavimento, trasformando lo spazio in un ambiente in costante cambiamento. Questo intervento riflette una ricerca che Yagwang porta avanti da anni: indagare le trasformazioni del corpo e dell'identità attraverso materiali instabili e processi di continua mutazione. Nel progetto il lattice e il metallo entrano in relazione fisica, aderendo l'uno all'altro e modificandosi reciprocamente nel tempo.
«Con “Facade Zone” volevamo creare un paesaggio di proprietà mutevoli e instabili che agiscono l'una sull'altra», spiegano gli artisti. «Il lattice aderisce al metallo; i due materiali si penetrano e si corrodono reciprocamente dando vita a un'ecologia irreversibile ma al tempo stesso bella. Anche il nostro modo di lavorare come collettivo funziona così: ogni volta che collaboriamo diventiamo una nuova entità».
Secondo Patrick Lee, direttore di Frieze Seoul, il premio è ormai diventato uno degli elementi centrali della manifestazione. «Seguo il lavoro di Yagwang da tempo, dalle performance presentate a Frieze LIVE lo scorso anno fino a questa nuova e ambiziosa commissione. La loro pratica affronta temi come il genere, i diritti umani e il lavoro con grande rigore e ambizione, e siamo orgogliosi di presentarla a un pubblico internazionale». Il Frieze Seoul Artist Award è diventato una piattaforma significativa per sostenere artisti coreani in una fase cruciale della loro carriera. Yagwang succede ai precedenti vincitori Im Youngzoo (2025), Choi Goen (2024) e Woo Hannah (2023), tutti artisti che hanno successivamente ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali. La giuria dell'edizione 2026 era composta da Patrick Lee, Laurencina Farrant-Lee (SONGEUN Art and Cultural Foundation), Juli Yoon (Ilmin Museum of Art), Jeyun Moon e Andy St. Louis (Frieze House Seoul).
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