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Alessia De Michelis
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Un nuovo Velázquez entra nelle collezioni del Getty Museum di Los Angeles. Il 23 settembre l’istituzione californiana ha annunciato l’acquisizione de «Il conte-duca di Olivares in armatura», dipinto intorno al 1626 e recentemente restituito alla mano del maestro sivigliano. L’opera segna la prima presenza di Velázquez nelle collezioni di un museo della costa occidentale degli Stati Uniti.
Il ritratto raffigura Gaspar de Guzmán, conte-duca di Olivares e potente ministro di Filippo IV, protettore dell’artista e uno dei suoi modelli più frequenti. A differenza delle altre effigi note dello statista, qui Velázquez lo presenta a mezzo busto, in armatura e con una fascia cremisi, trasformandone l’immagine in un’esplicita rappresentazione del potere militare.
A lungo considerata un’opera di bottega, la tela ha alle spalle una storia più prestigiosa. Fu probabilmente concepita come dono diplomatico per il cardinale Francesco Barberini, nipote di Urbano VIII, e compare nell’inventario della sua collezione romana del 1631. Il collegamento è stato ricostruito da Salvador Salort-Pons, direttore del Detroit Institute of Arts e specialista di Velázquez, dopo aver studiato il dipinto nel 2025 durante una campagna di pulitura a Madrid.
Radiografie, analisi dei materiali e dello strato preparatorio hanno evidenziato correzioni eseguite dall’artista e significative corrispondenze tecniche con opere coeve. Decisivo anche il confronto con un’incisione di Paulus Pontius del 1626, realizzata in rapporto con Velázquez e Rubens. L’attribuzione, pubblicata lo scorso luglio su «ARS Magazine», è stata successivamente sostenuta da diversi specialisti, tra cui Guillaume Kientz, direttore dell’Hispanic Society Museum & Library di New York.
Il valore dell’acquisizione è accresciuto dalla rarità di Velázquez sul mercato: appena una dozzina di opere dell’artista sarebbe ancora in mani private. L’importo della transazione non è stato reso noto. In ottimo stato conservativo e senza necessità di restauri, il dipinto sarà esposto al Getty questo autunno, prima di dirigersi al Detroit Institute of Arts per la mostra «Velázquez and Olivares: Early Years at Court» (gennaio-luglio 2027).
Alessia De Michelis
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