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Guillaume Cerutti sarà il nuovo presidente del Château de Versailles. La nomina, annunciata dal Governo francese su designazione del presidente Emmanuel Macron, diventerà effettiva il 9 novembre. L’ex amministratore delegato di Christie’s succede a Christophe Leribault, trasferitosi al Louvre lo scorso febbraio.
Ad attenderlo una sfida complessa: coordinare il progetto di restauro, adeguamento della sicurezza e tutela delle collezioni da 200 milioni di euro, avviato nel 2024 e destinato a proseguire fino al 2031. Un intervento senza precedenti nella storia dell'istituzione, che impiega circa mille persone e ha accolto 8,4 milioni di visitatori nell'ultimo anno. La nomina arriva inoltre in una fase di pressione sui conti: il bilancio francese per il 2027 prevede infatti un taglio di 3 milioni di euro ai fondi di gestione del palazzo.
Sessant’anni, una lunga esperienza tra istituzioni pubbliche e mercato dell’arte, Cerutti ha diretto Sotheby’s Francia dal 2007 al 2011, per poi assumere incarichi internazionali nella stessa casa d’aste. Nel 2016 è passato a Christie’s, diventandone amministratore delegato nel 2017, ruolo mantenuto fino a gennaio 2025. In precedenza aveva lavorato al Centre Pompidou e ricoperto l’incarico di capo di gabinetto del Ministro della Cultura francese.
Nel febbraio 2025 era approdato alla presidenza della Pinault Collection, incarico lasciato dopo appena tredici mesi. Secondo la stampa francese, il rapporto con François Pinault si sarebbe deteriorato a causa dei tentativi di contenere le acquisizioni della collezione.
Il ritorno ai vertici di una grande istituzione culturale pubblica è stato definito da «Le Monde» una «clamorosa rivincita». La sua esperienza nel settore privato e la rete di relazioni internazionali potrebbero rivelarsi decisive soprattutto sul fronte della raccolta fondi, in un momento in cui Versailles è chiamata a conciliare tutela del patrimonio, sostenibilità economica e gestione dei flussi turistici.
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