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Particolare dei 10 pannelli dipinti in età napoleonica da Carlo Antonio Ranieri nella Villa Reale di Monza

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Particolare dei 10 pannelli dipinti in età napoleonica da Carlo Antonio Ranieri nella Villa Reale di Monza

Gli uccelli, diurni e notturni, della Villa Reale di Monza saranno curati dal CCR

Il Centro Conservazione Restauro La Venaria Reale interverrà sui 10 pannelli dipinti in età napoleonica da Carlo Antonio Ranieri, specialista in decorazioni ornitologiche

Si sono recentemente «alleate» due splendide regge, quella asburgica di Monza, sempre più museo di sé stessa grazie al recupero (e ai prestiti da altre sedi) di mobili, arredi, carrozze e perfino degli abiti di chi un tempo l’abitava dispersi nel tempo e quella di Venaria Reale, che, oltre a esibire le sue bellezze architettoniche e naturalistiche (fa parte del Patrimonio Unesco dal 1997), è sede del CCR-Centro Conservazione Restauro La Venaria Reale, (uno fra i massimi poli del restauro in Italia).

CCR e Consorzio Villa Reale e Parco di Monza hanno infatti firmato una Convenzione quinquennale di collaborazione scientifica, didattica e conservativa, un accordo che prevede un nuovo intervento di studio sui tessili e sulle boiserie originali della Sala degli Uccelli in vista del recupero e della ricollocazione nei loro spazi dei dieci pannelli, dipinti in età napoleonica dal pittore specializzato in decorazioni ornitologiche Carlo Antonio Ranieri. Non stupisca la specializzazione di Ranieri (e poi del figlio Vittorio): era da poco stata pubblicata, con larghissimo successo, la monumentale Histoire des oiseaux, con tavole miniate, del celebre naturalista e scienziato francese Buffon (Georges-Louis Leclerc, I conte di Buffon), che aveva dettato una nuova moda anche nella decorazione degli interni più raffinati. Oggetto dei pannelli, un popolo di uccelli diurni e notturni orchestrati in composizioni armoniose su rami e fronde che trasformarono quella stanza, già «Sala del Caffè», in un incantevole giardino.    

Alle spalle di questo nuovo intervento c’è l’esperienza accumulata nel 2021, quando il CCR aveva condotto un primo studio su questi manufatti lignei e tessili, creando un database su materiali, tecniche esecutive e problematiche conservative dell’ambiente. La convenzione appena firmata prevede infatti lo sviluppo di programmi interdisciplinari di conservazione, restauro, diagnostica e ricerca scientifica sul patrimonio della Reggia di Monza con il coinvolgimento, nelle attività pratiche di laboratorio, degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Torino attivo presso il CCR.

Un cantiere sfidante, quello della Sala degli Uccelli, perché i pannelli dipinti, incastonati in raffinate boiserie, sono fragilissimi e ammalorati dopo l’abbandono secolare della Villa seguito all’assassinio, nel 1900, del re Umberto I sul viale che conduce alla Villa, d’allora in poi cancellata dalla mappa delle residenze sabaude, spogliata dei suoi arredi e abbandonata a sé stessa fino a che, nei primissimi anni del Duemila non prese il via il lungo restauro architettonico (inaugurato nel giugno 2014) del bene, ceduto gratuitamente dai Savoia nel 1919 al Demanio dello Stato, mentre è oggi di proprietà di MiC, Regione Lombardia, Comune di Monza, Comune di Milano ed è affidato al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza diretto da Bartolomeo Corsini.

«I dieci pannelli dipinti da Carlo Antonio Raineri, commenta Corsini, sono opere meravigliose e fragili, tant’è che neppure quarant’anni dopo la loro esecuzione fu necessario un primo restauro, affidato al figlio Vittorio Raineri. Sul loro stato di conservazione hanno poi influito grossolani ritocchi pittorici e soprattutto il brusco abbandono dopo il regicidio di Umberto I, a cui sono seguiti manomissioni e addirittura furti di porzioni dei tessuti. I restauri più recenti hanno scongiurato la progressiva disgregazione. Ora che la Villa Reale è finalmente Museo e recuperata a un uso più consono, ci avviciniamo al momento più atteso: la ricollocazione di tutti i dieci pannelli restaurati nei vani che li ospitavano».

Da parte sua Alfonso Frugis, presidente CCR, pone l’accento sul fatto che «il nuovo intervento sui pannelli tessili della Sala degli Uccelli, primo concreto risultato della Convenzione quinquennale tra CCR e Consorzio Villa Reale, rappresenta la naturale prosecuzione del percorso avviato nel 2021. Tale continuità di approccio rappresenta la condizione migliore per garantire la tutela nel tempo di un patrimonio così straordinario ed eterogeneo come quello della Reggia di Monza, di cui siamo lieti di essere partner per interventi di alta complessità e specializzazione».

Alcuni dei 10 pannelli dipinti in età napoleonica da Carlo Antonio Ranieri nella Villa Reale di Monza

Ada Masoero, 25 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

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