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Redazione
Leggi i suoi articoliQuarantotto reperti archeologici egiziani tornano nel Paese d’origine. La restituzione è avvenuta a Los Angeles durante una cerimonia alla presenza di rappresentanti del Governo egiziano, dell’FBI, del Dipartimento di Stato americano e delle autorità diplomatiche e giudiziarie dei due Paesi.
Figure scolpite, amuleti e corredi funerari, riconducibili ai periodi faraonico, romano e copto, sono stati identificati come autentici beni culturali egiziani e privi di documentazione che ne attestasse la legittima uscita dall’Egitto. Secondo l’indagine, ancora in corso, gli oggetti sarebbero stati illecitamente trafficati fuori dal Paese. Il principale sospettato è deceduto, ma gli investigatori stanno cercando eventuali complici e altri reperti finiti sul mercato clandestino.
«Questi oggetti rappresentano una parte integrante della storia e del patrimonio culturale dell’Egitto», ha dichiarato l’ambasciatore e console generale egiziano a Los Angeles Hossam Eldeen Aly, sottolineando la volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore culturale.
La vicenda riporta al centro il tema della provenienza delle opere e della responsabilità del mercato antiquario. Il traffico illecito di beni culturali, osserva l’FBI, può alimentare organizzazioni criminali transnazionali e terroristiche e compromettere l’integrità del mercato dell’arte. Per questo l’agenzia invita acquirenti e operatori a verificare la provenienza dei reperti e a consultare il National Stolen Art File prima di un acquisto.
La collaborazione tra Stati Uniti ed Egitto si fonda anche sull’accordo del 2016 che disciplina le restrizioni all’importazione di alcune categorie di materiali archeologici ed etnologici e facilita l’identificazione e la restituzione dei beni trafugati.
Negli ultimi dieci anni le autorità statunitensi hanno restituito all’Egitto oltre 5mila manufatti. L’Art Crime Team dell’FBI, istituito nel 2004, ha recuperato complessivamente più di 20mila opere e oggetti culturali, per un valore superiore al miliardo di dollari.
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