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Sofia Piperno
Leggi i suoi articoliArte, moda e performance tornano a sovrapporsi durante la settimana milanese della moda, questa volta all’interno di Atrium, il bellissimo spazio culturale aperto da Durazzi in via Rosolino Pilo 14, zona Porta Venezia. Dal 22 al 27 settembre vi sarà presentata The Atrium Show – All-Embracing Art Form Exhibition, progetto multidisciplinare che riunisce quindici artisti e professionisti creativi attraverso opere, installazioni, oggetti, materiali d’archivio e azioni performative. La mostra è immaginata da un trittico d'eccezione -Marta Cereda, Ilenia Durazzi e Katia Miha- e nasce come estensione del programma di Atrium, concepito dal marchio milanese come luogo autonomo nel quale far convivere pratiche artistiche e discipline differenti.
Il progetto coinvolge Margaux Bricler, Kiri-Una Brito Meumann, Careof, Lucia Cristiani, Cult of Magic, Raphael Danke, Davide Dicorato, Caterina Gobbi, Gaia Ginevra Giorgi, Nona Inescu, Sofia Vasilisa Izmailova, Iva Lulashi, Matisse Mesnil, Natália Trejbalová e Duna Varela. Non viene quindi costruita una mostra intorno a un unico medium o a una generazione omogenea, ma un insieme deliberatamente composito nel quale le singole pratiche mantengono la propria autonomia. L’allestimento attraversa lo spazio alternando lavori artistici, oggetti e documenti, con l’intenzione di verificare le possibili relazioni tra linguaggi differenti senza ricondurli a una disciplina dominante.
Tra i lavori annunciati compare Fished (2025) di Davide Dicorato, realizzato utilizzando un Malaguti Spidermax 500, tre vecchie taniche da 54 litri, alghe Salvinia e pesci rossi: un assemblaggio nel quale un oggetto della produzione industriale viene trasformato attraverso l’introduzione di elementi organici e viventi. Il carattere multidisciplinare del progetto viene ulteriormente sviluppato dal programma performativo previsto per la sera dell’inaugurazione, martedì 22 settembre: dalle 21 alle 21.30 Gaia Ginevra Giorgi presenta Ecotongues, seguita dalle 21.30 alle 22 da Fear of the Dark_Open Studio di Cult of Magic.
La mostra permette soprattutto di osservare un fenomeno sempre più presente nel rapporto tra moda e produzione artistica contemporanea. Non si tratta più soltanto di commissionare opere per campagne, collaborazioni o scenografie delle sfilate. Alcuni marchi stanno costruendo luoghi e programmi culturali che cercano una continuità indipendente dal calendario strettamente commerciale, assumendo modalità normalmente associate a fondazioni, project space e spazi indipendenti. Atrium si inserisce in questa zona di confine: è uno spazio legato direttamente a Durazzi, ma la sua programmazione comprende mostre, performance, letture e proiezioni. La prossimità fra i due sistemi rimane comunque esplicita. In occasione dell’apertura di The Atrium Show, Durazzi presenterà su invito la propria collezione Donna Primavera/Estate 2027. Mostra e collezione convivono dunque nello stesso programma e nello stesso luogo, rendendo evidente la struttura ibrida dell’operazione: da una parte la temporalità della moda e delle sue stagioni, dall’altra quella della ricerca artistica e performativa.
Durazzi Milano è stato fondato nel 2022 da Ilenia Durazzi e Maurizio Cattelan ed è oggi guidato dalla stessa Durazzi come fondatrice, stilista e direttrice artistica. Il rapporto con l’arte appartiene quindi alla genealogia stessa del marchio e trova in Atrium una forma più strutturata rispetto alla collaborazione occasionale fra artista e maison. Il punto interessante non è tanto stabilire dove finisca la moda e cominci l’arte, quanto osservare come i rispettivi strumenti di produzione e presentazione stiano diventando progressivamente permeabili. The Atrium Show adotta proprio questa condizione come struttura: non una collettiva costruita per ricondurre quindici partecipanti a una tesi unitaria, ma una costellazione temporanea di pratiche, nella quale installazione, archivio, oggetto e performance condividono lo stesso ambiente. La scelta assume un significato particolare durante la settimana della moda, quando Milano concentra in pochi giorni un sistema di presentazioni e immagini costruito intorno alla novità. Atrium introduce all’interno di quel calendario un formato differente, nel quale il prodotto di moda rimane presente ma non esaurisce il programma. La mostra inaugura il 22 settembre dalle 17 alle 20 e rimane visitabile fino al 27 settembre: dal 23 al 25 settembre dalle 18 alle 20 e il 26 e 27 settembre dalle 16 alle 18.
Sofia Piperno
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