Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliCarlos Alcaraz, Emma Raducanu e Francis Tiafoe, dal mondo del tennis, e Céline Boutier, da quello del golf, sono stati selezionati dal marchio francese Evian per celebrare il 200mo anniversario da quando l’acqua della città alpina Évian-les-Bain fu imbottigliata per la prima volta nel 1826.
A decorarne i contenitori in vetro, invece, è stato chiamato Jeff Koons, primo artista visivo a collaborare con Evian, che per l’occasione ha «prestato» i suoi «Balloon Dog»: rosa per l’acqua naturale e blu per quella frizzante, avvolti da un nastro argentato.
«Ho scelto di includere il mio iconico “Balloon Dog” nel design perché non solo rispecchia lo status iconico del marchio stesso, ha dichiarato Koons, ma è anche direttamente collegato a questo momento celebrativo, ottimista e, credo, che infonde vita».
Le prime versioni della scultura in acciaio inossidabile colorato che ritrae il cane-palloncino risalgono alla metà degli anni Novanta e fanno parte della serie «Celebration», avviata per il figlio Ludwig, che nel 1993 fu portato in Italia dalla madre, Ilona Staller (in arte Cicciolina), con la quale divorziò poco prima. Le opere raffigurano oggetti tipici delle feste infantili o momenti di gioia universale, ma su scala monumentale e con una perfezione maniacale. La superficie specchiante serve a includere lo spettatore nell’opera: Koons voleva che chiunque guardasse le sculture si sentisse «accettato» e parte di una celebrazione generale dell’esistenza.
Altri articoli dell'autore
Con un nuovo percorso di visita riaprirà a luglio l’ala del complesso di Villa Mimbelli dedicata al maestro macchiaiolo e ad alcuni suoi contemporanei
In un quartiere storicamente votato all’arte e alla progettualità culturale, il nuovo concept punta a ridefinire l’idea stessa di «garden urbano», valorizzando la relazione tra spazio, gusto e socialità
«Fontana», una grande ellisse di granito nero assoluto dello Zimbabwe, lunga quindici metri e attraversata da un sottile velo d’acqua, torna nella piazza del Palazzo di Giustizia dopo un importante restauro
Un allestimento all’Oman National Museum attraversa oltre settant’anni di cultura progettuale italiana e legge il design come dispositivo culturale capace di incidere sull’esperienza collettiva


