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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliNel cuore di Brera, dove Milano custodisce la propria identità artistica più riconoscibile, ha riaperto dal 27 maggio il Citterio Garden nel cortile di via Brera 12 con un progetto profondamente rinnovato che riflette sul dialogo tra ospitalità, estetica e cultura urbana.
Il giardino, già apprezzato nelle passate stagioni come luogo sospeso tra quiete e mondanità, si trasforma oggi in un ambiente immersivo capace di coniugare la dimensione conviviale con quella esperienziale. In un quartiere storicamente votato all’arte e alla progettualità culturale, il nuovo concept punta a ridefinire l’idea stessa di «garden urbano», valorizzando la relazione tra spazio, gusto e socialità.
A imprimere una forte identità al progetto è la collaborazione con Claudio Sadler, chef stellato che firma il nuovo menù: la sua proposta gastronomica interpreta la tradizione italiana attraverso un linguaggio elegante e contemporaneo, in sintonia con il carattere raffinato della location. Piatti essenziali nella forma ma ricercati nella tecnica dialogano con l’atmosfera raccolta del cortile, trasformando il momento dell’aperitivo o della pausa pranzo in un’esperienza sensoriale completa.
Confermata anche la partnership con St-Germain, il celebre liquore francese ai fiori di sambuco che ispira l’identità della mixology della stagione 2026. Signature cocktail freschi e floreali accompagneranno infatti la proposta food, contribuendo a definire il «Giardino St-Germain» come uno dei nuovi indirizzi dell’estate milanese.
A coordinare il tutto è AFM Banqueting, realtà specializzata nell’hospitality di alta gamma, chiamata a orchestrare un servizio costruito su misura, dove accoglienza e attenzione al dettaglio diventano parte integrante dell’esperienza.
Con apertura dalle 9 alle 22, il nuovo Citterio Garden si candida così a diventare non soltanto una destinazione gastronomica, ma un luogo d’incontro tra linguaggi: arte, design, cucina e lifestyle si intrecciano nel cuore di una delle corti più suggestive di Milano.
Alessia De Michelis
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