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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliQuasi mille opere di circa 380 artisti, per un investimento complessivo superiore ai 43 milioni di euro: sono i numeri della Collezione della Fondazione Arte CRT, al centro del volume Uno sguardo sul contemporaneo. La collezione della Fondazione Arte CRT, curato dal critico d’arte, giornalista e dirigente museale Guido Curto e pubblicato da Allemandi. Il libro ripercorre le acquisizioni realizzate tra il 2000 e il 2025, restituendo la storia di un progetto culturale che ha contribuito a sostenere la produzione artistica e a rafforzare il sistema dell’arte contemporanea, in Piemonte e oltre i confini regionali. Disponibile dal 10 novembre, sarà presentato il 29 ottobre, alle ore 12.30, presso il Meeting Point di Artissima, in un incontro che vedrà interagire Luigi Fassi, direttore Artissima, Anna Maria Poggi, presidente Fondazione CRT, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente Fondazione Arte CRT, Guido Curto, storico dell’arte e curatore del volume, Hans-Ulrich Obrist, curatore e membro del Comitato Scientifico di Fondazione Arte CRT, e la storica dell’arte Flaminia Gennari Santori.
Con 560 pagine e 680 immagini, la pubblicazione si configura come uno strumento di approfondimento critico e, insieme, come archivio visivo di un patrimonio costruito in venticinque anni di attività. Il nucleo centrale è costituito da un percorso iconografico organizzato cronologicamente per anno di acquisizione, che mette in relazione artisti affermati e nuove ricerche, accompagnando le opere con schede di approfondimento. Un racconto che restituisce la pluralità di linguaggi e sperimentazioni del contemporaneo, documentando l’evoluzione delle scelte collezionistiche della Fondazione.
Ad aprire il volume sono saggi dedicati alle strategie culturali ed economiche che hanno orientato le acquisizioni, ai criteri di selezione delle opere e al dialogo con le istituzioni, il territorio e la scena internazionale. I contributi di studiosi, curatori ed esperti, tra cui Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Stefano Baia Curioni, Hans-Ulrich Obrist, Flaminia Gennari Santori, Beatrice Zanelli e Raffaella Perna, offrono prospettive differenti sul ruolo della Fondazione nella promozione dell’arte e nella costruzione di un patrimonio condiviso. Un’attenzione specifica è riservata alla fotografia e ai libri d’artista, nuclei che ampliano le possibilità di lettura della collezione.
Nata nel 2000 come ente «art oriented» della Fondazione CRT, la Fondazione Arte CRT ha sviluppato nel tempo una raccolta tra le più rilevanti in ambito nazionale e internazionale. Come sottolinea la presidente Anna Maria Poggi, il volume segna un traguardo, ma rappresenta anche una promessa rinnovata: proseguire un impegno che oggi si estende dalla raccolta delle opere alla loro valorizzazione, attraverso progetti di formazione, educazione, partecipazione e innovazione. In questo percorso si inseriscono anche le OGR-Officine Grandi Riparazioni Torino, luogo d’incontro tra ricerca artistica, sperimentazione e nuovi linguaggi.
La collezione emerge così non come un insieme statico di acquisizioni, ma come un organismo vivo, capace di interpretare le trasformazioni del presente e di costruire una memoria culturale condivisa tra artisti, istituzioni e pubblico.
Uno sguardo sul contemporaneo. La collezione della Fondazione Arte CRT
a cura di Guido Curto, 560 pp., 680 immagini, Allemandi, Torino 2026, € 90
La copertina del volume. Foto Società Editrice Allemandi / Leo Gilardi
Alessia De Michelis
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