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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliDal primo al 3 ottobre il Complesso Monumentale di San Francesco, a Cuneo, si trasformerà in una sala cinematografica per la quarta edizione di «Cuneo Archeofilm», festival internazionale del Cinema di Archeologia, Arte e Ambiente. Tre serate dedicate al rapporto tra cinema e patrimonio culturale, con corto e lungometraggi capaci di raccontare al pubblico vicende a partire dalla preistoria fino alla storia contemporanea, attraverso scoperte archeologiche, vicende storiche e testimonianze ancora poco conosciute.
L’inaugurazione, il primo ottobre alle 20.45, sarà dedicata alla preistoria. Si partirà da «Mauro Cutrona. Immaginare la preistoria», film di Stefano Zampini e Nicolò Scialpi dedicato al lavoro del paleoartista Mauro Cutrona e alla ricostruzione, attraverso l’arte, di un mondo scomparso. A seguire, l’incontro con Umberto Tecchiati, docente di Preistoria ed Ecologia preistorica all’Università di Milano, e Stefania Padovan, conservatrice per gli aspetti archeologici dell’Ente Aree protette Alpi Marittime. Sarà inoltre presentato lo speciale della rivista «Archeologia Viva» sulle Grotte di Aisone. La serata proseguirà con «Grotta Chauvet: sulle orme degli artisti preistorici», di Alexis de Favitski, alla scoperta delle straordinarie pitture rupestri realizzate dai nostri progenitori circa 36 mila anni fa.
Il 2 ottobre il festival attraverserà invece la storia del Novecento e quella dell’antica Grecia. «Hardangerfolk», diretto da Gregor Douglas Sinclair, ricostruisce la missione compiuta nel 1943 da undici uomini della resistenza norvegese sull’altopiano di Hardangervidda, impegnati a sabotare l’impianto nazista che produceva «acqua pesante», elemento fondamentale per il progetto atomico tedesco. Dopo il film interverrà lo storico Pierangelo Gentile, presidente della Società per gli studi storici, archeologici e artistici della provincia di Cuneo. La seconda proiezione sarà «Army of Lovers», di Lefteris Charitos, dedicato al leggendario Battaglione Sacro di Tebe, formato da 150 coppie di amanti e considerato una delle formazioni militari più formidabili dell’antichità.
La serata conclusiva, il 3 ottobre alle 20.45, proporrà in prima assoluta nazionale «Inciso nella pietra, San Francesco e i suoi pellegrini», di Diego D’Innocenzo e Francesco Giannetti. Il documentario conduce alla scoperta di oltre 700 graffiti conservati sulle pareti della Basilica di Assisi, tracce lasciate nel corso dei secoli da pellegrini, frati e viaggiatori. Un patrimonio apparentemente marginale che permette di osservare la figura di San Francesco da una prospettiva più quotidiana e vicina alla gente. Al termine interverrà la paleontologa Marta Zunino, direttrice delle Grotte di Toirano.
La conclusione del festival sarà affidata alla cerimonia di premiazione. Sarà il pubblico, attraverso le proprie preferenze espresse durante le serate, a decretare il vincitore del Premio Cuneo Archeofilm. Un riconoscimento parallelo sarà assegnato dagli studenti nell’ambito del Premio Cuneo Archeofilm-Scuole.
Proprio alle scuole secondarie di primo e secondo grado è dedicata la mattinata di venerdì 2 ottobre, dalle 10 alle 12.30, con «A scuola con… Cuneo Archeofilm!». L’iniziativa, gratuita, proporrà sette brevi docufilm di argomento archeologico, storico e ambientale agli studenti tra i 12 e i 19 anni, trasformando il cinema in uno strumento per conoscere e interrogare il patrimonio culturale.
Il festival è organizzato dal Museo Civico del Comune di Cuneo in collaborazione con Firenze Archeofilm e «Archeologia Viva» (Giunti Editore), con il sostegno della Fondazione Crc-Cassa di Risparmio di Cuneo.
Roberto Mercuzio
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