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Una veduta del Centre Georges Pompidou

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Una veduta del Centre Georges Pompidou

Con Tillmans oggi il Pompidou chiude per cinque anni

Quando nel 2030 i visitatori torneranno nel museo parigino dopo la ristrutturazione, troveranno all’ingresso un nuovissimo forum multidisciplinare di 10mila metri quadrati

Gaspare Melchiorri

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Il Centre Pompidou, costruzione parigina dall’iconica architettura tubolare multicolore che ospita uno dei più importanti musei d’arte moderna del mondo, chiude oggi 22 settembre per cinque anni di lavori di ristrutturazione.

Il monumento, che ha accolto cinque milioni di visitatori nel 2024, si estende su nove livelli accessibili al pubblico tramite scale mobili (120mila metri quadrati) che sono state progressivamente svuotate. Le opere dei maggiori artisti sono state trasferite dalle collezioni permanenti che ospitavano circa 2mila delle 150mila opere della sua collezione. La biblioteca pubblica, che accoglieva ogni giorno migliaia di studenti e frequentatori abituali, si è trasferita in un’altra sede parigina, Bpi Lumière, al civico 40 di avenue des Terroirs de France, nel XII Arrondissement, in attesa della sua riapertura prevista per il 2030.

Oggi, come ultimo giorno, il centro rimane aperto fino alle 23, consentendo a chi lo desidera di vedere gratuitamente un’ultima mostra, quella dell’artista contemporaneo tedesco Wolfgang Tillmans. Dal 22 al 25 ottobre, il pubblico sarà inoltre invitato a «una grande festa musicale e artistica» nella struttura, in occasione della settimana dell’arte contemporanea a Parigi: lo ha dichiarato ai media il presidente del Centre Pompidou, Laurent Le Bon.

Inaugurato nel 1977 e concepito come un luogo «aperto a tutti» dagli architetti Renzo Piano e Richard Rogers, ora soffre di «vecchiaia». Tra le voci dei lavori di rifunzionalizzazione, la rimozione dell’amianto, una maggior accessibilità al luogo, la sicurezza e la completa ristrutturazione interna. Una nuova impermeabilizzazione conferirà anche una miglior protezione climatica, volta a «ridurre del 40% la bolletta energetica», ha precisato Le Bon. «Manterremo l’involucro esterno, ma dal seminterrato all’ultimo piano cambieremo tutto», ha detto. Quando nel 2030 i visitatori torneranno al Centre Pompidou, i visitatori scopriranno all’ingresso «un nuovissimo forum multidisciplinare di 10mila metri quadrati su due livelli che riunirà sale spettacoli, espositive e cinematografiche, tutte interconnesse». Una grande terrazza aperta al pubblico al settimo piano offrirà una vista mozzafiato sulla metropoli francese.

Gaspare Melchiorri, 22 settembre 2025 | © Riproduzione riservata

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Con Tillmans oggi il Pompidou chiude per cinque anni | Gaspare Melchiorri

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