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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliA Durham, nel Nord Est dell’Inghilterra, nasce The Light, un nuovo polo culturale dedicato all’incontro tra arte contemporanea, storia, scienza e innovazione tecnologica. Situato nel verde di Aykley Heads, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, il centro ambisce a diventare una nuova destinazione culturale per il territorio e a rafforzarne la proiezione nazionale e internazionale.
Il progetto recupera e trasforma (per 17 milioni di sterline, quasi 20 milioni di euro) il sito dell’ex Durham Light Infantry Museum and Art Gallery, istituzione molto amata dalla comunità locale, ma chiusa dal 2016. Di quella storia The Light conserva una parte fondamentale: una mostra permanente e gratuita ripercorre oltre 250 anni di vicende del Durham Light Infantry, i «Durhams». Attorno a questo nucleo storico, gli spazi espositivi, accessibili al pubblico dal 22 agosto, ospitano un programma in continua evoluzione di mostre, eventi e attività per il pubblico. Ad aprire le danze «Victory Over the Sun: Encounters with Light» (fino al 17 gennaio 2027), a cura di Natasha Howes, un allestimento costellato dalle opere di artisti che hanno fatto della luce il fulcro della propria ricerca, tra cui Dan Flavin, Tracey Emin, Steve McQueen, Olafur Eliasson, Liz West e Chila Burman.
La vocazione del nuovo centro guarda però soprattutto al futuro. Arte, scienza e tecnologia vengono concepite come discipline accomunate da curiosità, sperimentazione e immaginazione. Da qui nasce un programma fatto di mostre, esperienze immersive, commissioni artistiche e residenze, pensato per coinvolgere artisti, scuole, giovani, comunità locali e visitatori.
Come afferma il direttore Il direttore Tony Guillan, la luce è «uno strumento d’indagine e un modo di percepire e di collocare noi stessi nel mondo. Soprattutto in un momento in cui questioni come l’IA, l’ecologia e l’ambiente richiedono che il centro sappia guardare verso l’esterno, pur rimanendo saldamente radicato nel proprio contesto locale». The Light rappresenta infatti un importante investimento del Durham County Council nella cultura e nella creatività: un luogo per incontrarsi, apprendere, sviluppare nuove pratiche e favorire la collaborazione tra artisti e istituzioni. Anche se la prospettiva è internazionale: il centro intende lavorare con artisti, organizzazioni culturali, università e industrie creative del Regno Unito e di altri Paesi, alternando grandi mostre itineranti a opere commissionate e progetti originali. Spazi flessibili saranno inoltre disponibili per imprese, associazioni e gruppi della comunità.
Tracey Emin, «It’s a crime to live with the person you don’t love», 2021. © Tracey Emin. All rights reserved, DACS, 2026. Foto © White Cube (Theo Christelis)
Alessia De Michelis
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