Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Veduta aerea della scorsa edizione di Artissima

© Perottino - Piva - Castellano - Peirone / Artissima

Image

Veduta aerea della scorsa edizione di Artissima

© Perottino - Piva - Castellano - Peirone / Artissima

Artissima 2026: 183 gallerie da 35 Paesi all’Oval Lingotto

La fiera presenterà una scena internazionale sempre in trasformazione tra presenze storiche, nuove energie e geografie artistiche emergenti 

Margherita Panaciciu

Leggi i suoi articoli

Con «Fancy: A Flexible, Acrobatic Body», Artissima ha scelto una metafora fisica per raccontare lo stato dell’arte contemporanea: un corpo capace di piegarsi, cambiare direzione, assumere nuove forme senza perdere la propria identità. Dal 30 ottobre al 1° novembre, la trentatreesima edizione della fiera torinese torna all’Oval Lingotto con 183 gallerie provenienti da 35 Paesi.

La Main Section raccoglie 102 gallerie tra le più consolidate del panorama internazionale e restituisce una fotografia ampia del contemporaneo globale. Torino conferma la propria centralità attraverso presenze storiche come Franco Noero, Guido Costa Projects, Giorgio Persano, Tucci Russo, Biasutti & Biasutti e Luce Gallery, realtà che hanno contribuito negli anni alla costruzione dell’identità artistica della città. Accanto a loro troviamo alcune delle gallerie italiane più influenti sulla scena internazionale, da Galleria Continua a Raffaella Cortese, da Lia Rumma a Monitor, da Tornabuoni Arte a P420, capaci di rappresentare generazioni differenti e linguaggi diversi, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla ricerca concettuale.

La presenza internazionale della Main Section evidenzia invece quanto il sistema dell’arte contemporanea sia oggi policentrico. Realtà come A Gentil Carioca dal Brasile, Luisa Strina da San Paolo, Maki Fine Arts da Tokyo, Vohm da Seoul, Zilberman da Istanbul, Whatiftheworld da Cape Town e SMAC Galleries dal Sudafrica raccontano un panorama nel quale i centri di produzione culturale si moltiplicano e le traiettorie artistiche non seguono più esclusivamente gli assi storici Europa-Stati Uniti. Anche la presenza di gallerie come Mor Charpentier tra Parigi e Bogotá, Romero Paprocki tra Parigi e Milano, Galerist da Istanbul e Wentrup da Berlino conferma l’interesse di Artissima verso una scena globale ma non omologata.

Accanto ai nomi affermati, la sezione New Entries rappresenta uno dei momenti più attesi della fiera perché concentra l’attenzione sulle gallerie più giovani, attive da meno di cinque anni e presenti per la prima volta a Torino. Le nuove partecipazioni - tra cui Apartamento Gallery, Aspekty, Biju, Ceravento, Kim? Gallery, Marli Matsumoto, Night Café, Orma e Mandy Zhang Art - offrono una panoramica sulle nuove energie del mercato internazionale. Sono realtà spesso nate in contesti urbani e culturali differenti, capaci di lavorare su artisti emergenti e su forme espositive meno convenzionali. In questa sezione Artissima ribadisce la propria funzione di osservatorio, spazio di attenzione per ciò che ancora deve trovare il proprio pubblico.

La sezione Monologue/Dialogue prosegue questa linea trasformando lo stand fieristico in un dispositivo curatoriale. Le 38 gallerie coinvolte - tra cui Boccanera, Castiglioni, Federica Schiavo, The Address, Luisa Strina, Maximillian William e Wizard - sono chiamate a costruire progetti monografici o dialoghi tra artisti, superando la logica della semplice esposizione commerciale. Il risultato è una dimensione più vicina alla mostra, dove la scelta delle opere e il rapporto tra gli artisti diventano parte integrante del racconto.

La ricerca sulle nuove generazioni trova il suo spazio più diretto in Present Future, curata da Léon Kruijswijk e Joel Valabrega. La sezione riunisce progetti dedicati ad artisti emergenti presentati da gallerie internazionali come Hannah Barry Gallery, Romero Paprocki, Management, Secci e Tina London. Qui Artissima conferma uno dei suoi tratti distintivi che è la capacità di individuare artisti e pratiche prima che entrino definitivamente nei circuiti istituzionali e museali. Il rapporto tra memoria e contemporaneità attraversa invece Back to the Future, curata da Jacopo Crivelli Visconti e Heike Munder, che propone una rilettura di figure storiche attraverso progetti presentati da gallerie come Fonti, Lombardi-Kargl, Richard Saltoun e Gisela Clement

A completare il programma troviamo Disegni, curata da Irina Zucca Alessandrelli, dedicata al disegno come linguaggio autonomo e non come semplice preparazione dell’opera finale. Le proposte di gallerie come Studio Sales di Norberto Ruggeri, P420, Thomas Brambilla e Il Chiostro Arte e Archivi mostrano come il segno, la traccia e il gesto continuino a essere strumenti fondamentali per interrogare il rapporto tra immagine e pensiero.

Il sistema dei premi (una decina) e delle acquisizioni conferma invece la vocazione pubblica di Artissima. Il Fondo Acquisizioni della Fondazione Arte CRT, con un investimento complessivo di 300mila euro destinato alle collezioni della GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, evidenzia il ruolo della fiera anche come luogo di costruzione del patrimonio artistico contemporaneo.

Margherita Panaciciu, 17 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Margherita Panaciciu

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

La mostra inaugurale indagherà amicizia, intuizioni condivise e corrispondenze nascoste tra due giganti del modernismo americano

Nel primo trimestre del 2026 Christie's e Sotheby's registrano una crescita record delle vendite. I distillati e i vini da collezione si confermano tra gli asset alternativi più dinamici del mercato del lusso

Il 14 e 15 luglio da Sotheby’s New York va in scena una delle aste scientifiche più spettacolari: dai fossili milionari ai cimeli delle missioni Apollo, passando per lettere di Richard Feynman, meteoriti e la medaglia Nobel di Willard Boyle

Fuori dal Madison Square Garden, l'artista newyorkese raccoglie i detriti delle nozze Swift-Kelce e li trasforma in oggetti di culto

Artissima 2026: 183 gallerie da 35 Paesi all’Oval Lingotto | Margherita Panaciciu

Artissima 2026: 183 gallerie da 35 Paesi all’Oval Lingotto | Margherita Panaciciu