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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliA Firenze si è aperta oggi 27 aprile, alla Fortezza da Basso, la decima edizione del Salone dell’Arte e del Restauro, che proseguirà fino al 30 del mese. in contemporanea con la Mida, la Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze. Il Salone del Restauro occupa l’intero padiglione Arsenale della Fortezza da Basso dove, nel corso dei giorni, esporranno ditte, enti, il Ministero della Cultura Italiana e tutte le realtà, nazionali e internazionali, legate al mondo dei beni culturali.
Principale evento della manifestazione fiorentina è la quinta Edizione del Convegno Internazionale «Florence Heri-Tech, The Future of Heritage Science and Technologies», che raduna i maggiori ricercatori e studiosi da tutte le parti del mondo, ponendo al centro dell’attenzione i temi attuali e futuri del settore su questioni relative a tecniche e tecnologie innovative.
L’Opificio delle Pietre Dure sarà come sempre presente con un calendario ricco di appuntamenti, attività e presentazioni. A titolo di esempio, il 28 aprile, dalle 10.15 alle 13 una tavola rotonda nella Sala Tulipano approfondirà l’argomento «I prossimi programmi di investimento per la conservazione del patrimonio. La situazione del mercato dopo il Pnrr tra restauro e manutenzione». Partecipano la Camera di Commercio di Firenze, «Firenze città del restauro», PromoFirenze, Cna Firenze, Confartigianato Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa, Legacoop Toscana e Ance Firenze, con interventi di Daniele Branca (Legacoop Produzione e Servizi); Cristina Manetti (assessora alla Cultura Regione Toscana); Massimo Guasconi (presidente Unioncamere Toscana); Giorgio Caselli (Fabbrica di Palazzo Vecchio); Vincenzo Vaccaro (Opera di Santa Maria del Fiore); Fondazione Cr Firenze; Emanuela Daffra (Soprintendente Opd); Giovanni Minutoli (dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze); Carmelo Bennardo (direttore del Parco Archeologico di Siracusa, Elori, villa del Tellaro e Akrai); e Antonella Ranaldi (soprintendente Abap per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato).
Il 29 aprile, dalle 10.30 alle 13, sempre nella Sala Tulipano, con la partecipazione di Camera di Commercio di Firenze, «Firenze città del restauro», PromoFirenze, Cna Firenze, Confartigianato Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa, Legacoop Toscana e Ance Firenze si parlerà di «Sostenibilità e restauro. Nuove prospettive e nuovi strumenti tra ricerca ed operatività», con interventi di Maria Tesi (dirigente Area sviluppo e competitività delle imprese della Camera di Commercio di Firenze), Elisabetta Amato (coordinatrice Area Ambiente-Cna Firenze Metropolitana) e Ilenia Lenzi (restauratrice).
Il 30 aprile, dalle 11.30 alle 12.30, nella Sala Gelsomino, verrà presentato il volume 36 (2024) di «Opd Restauro», la rivista dell'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, a cura dell’Opificio delle Pietre Dure. Partecipano all’incontro Stefano Casciu (già direttore regionale Musei Nazionali della Toscana) con Emanuela Daffra (soprintendente Opd) e l’editore Ginevra Marchi. Il volume sarà in vendita a prezzo scontato per i visitatori del Salone.
Anche l’associazione Friends of Florence partecipa al Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze. L’istituzione sarà presente con un’intera giornata dedicata ad alcuni dei restauri sostenuti negli ultimi anni: si terrà il 29 aprile, dalle 10 alle 15.45 presso la Sala Rosa. Per l’occasione sono stati organizzati 5 incontri divulgativi di 45 minuti dedicati all’approfondimento tecnico di importanti interventi sostenuti negli ultimi anni. Quest’anno si parlerà dei seguenti interventi: • il restauro del Globo Celeste nella Sala della Guardaroba al Museo di Palazzo Vecchio di Firenze; • il restauro della Deposizione di Volterra di Rosso Fiorentino; • il restauro della Madonna del Latte di Matteo di Pacino nella Chiesa di S. Ambrogio a Firenze; • i Friends of Florence per il Museo di S. Marco di Firenze: il restauro dell’Armadio degli Argenti di Beato Angelico; • i Friends of Florence per il Museo di San Marco di Firenze: il restauro della Pala di Santa Trinita di Beato Angelico. A questo si unisce anche la cerimonia di consegna dell’VIII edizione del Premio Friends of Florence Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze che si terrà sempre il 29 aprile alle 13.
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