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Alessandra Leta, «Dramma da camera (Doppio Dittico)», 2026

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Alessandra Leta, «Dramma da camera (Doppio Dittico)», 2026

Alessandra Leta vince il Premio Sparti 2026

Con «Dramma da Camera (doppio dittico)» l’artista milanese è stata capace di interpretare il tema dell’edizione di quest’anno attraverso una riflessione sul rapporto tra memoria storico-artistica e contemporaneità

È Alessandra Leta (Milano, 1997) la vincitrice della sezione under 35 della quinta edizione del Premio Sparti, riconoscimento dedicato all’arte contemporanea ideato da Simone Sparti e Zeno Rossi. Grazie all’opera «Dramma da Camera (doppio dittico)», l’artista si aggiudica la realizzazione di una mostra personale nell’edizione 2027.

La giuria, presieduta da Gabriele Perretta e composta da Zeno Rossi, Simone Sparti, Alex Urso, Caterina Angelucci, Stefano Papetti, Matteo Piccioni e Lorenza Di Lorenzo, ha premiato un lavoro capace di interpretare il tema dell’edizione 2026 attraverso una riflessione sul rapporto tra memoria storico-artistica e contemporaneità. Nelle motivazioni, Caterina Angelucci sottolinea come l’opera instauri un dialogo rigoroso con la tradizione rinascimentale, trasformando il patrimonio culturale in uno strumento di indagine sul presente. Per Matteo Piccioni, invece, «Dramma da Camera» mette in crisi i dispositivi della rappresentazione dello spazio domestico, facendo della fotografia un mezzo che costruisce e disfa la percezione del reale.

La commissione ha inoltre assegnato una menzione speciale a Sofia Boarino per «Vocal Photosynthesis», lavoro che spinge la pratica fotografica oltre il visibile, sostituendo all’immagine la traccia del respiro e della voce.

La proclamazione è avvenuta in occasione del finissage della mostra «Dove finisce la città», curata da Alex Urso e allestita dal 23 maggio al 28 giugno negli spazi del Forte Malatesta e del Frida Museum di Ascoli Piceno. L’esposizione, dedicata alle marginalità geografiche, culturali e poetiche, ha riunito oltre venti artisti provenienti da tutta Italia.

Con questa quinta edizione il Premio Sparti conferma la propria attenzione alle ricerche emergenti e alle pratiche artistiche sviluppate nei territori periferici, consolidando il ruolo di Ascoli Piceno come luogo di confronto tra sperimentazione contemporanea e patrimonio storico. La vittoria di Alessandra Leta inaugura ora il percorso verso la personale che sarà presentata nell’edizione 2027.

Redazione, 30 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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