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Un tratto dell’antica strada carrozzabile di Massimiliano d’Asburgo per il Castello di Miramare, con una delle caratteristiche «gallerie rustiche»

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Un tratto dell’antica strada carrozzabile di Massimiliano d’Asburgo per il Castello di Miramare, con una delle caratteristiche «gallerie rustiche»

Al Castello di Miramare riaperta la carrozzabile dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo

L’antica strada, recuperata grazie a finanziamenti dell’Unione Europea nell’ambito del Pnrr per un importo di 2 milioni di euro, passa attraverso le caratteristiche «gallerie rustiche» e costituisce una sorta di unicum paesaggistico

Roberto Mercuzio

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A Trieste è stata riaperta l’antica strada carrozzabile dell’arciduca Massimiliano per il castello di Miramare, che permette di ripercorrere per la prima volta nella sua interezza la vecchia via di 150 anni fa, una sorta di unicum paesaggistico: dal «piano mare» si giunge alla stazione di Miramare, su quella che un tempo era la linea Trieste-Vienna, per poi arrivare al Castello stesso.

La carrozzabile, realizzata «nella migliore tradizione asburgica», come dichiara alla stampa locale Giorgia Ottaviani, architetta, responsabile del progetto Pnrr di recupero, passa attraverso le caratteristiche «gallerie rustiche», concepite come una meraviglia del parco, inserendosi armonicamente nel panorama naturale. La strada attraversa una parte finora interdetta al pubblico dell’area verde, parte che ha subito delle perdite vegetali a causa del cambiamento climatico, e nella quale sono state piantumate più di trecento nuove conifere.

La carrozzabile è stata recuperata grazie a finanziamenti dell’Unione Europea nell’ambito del Pnrr per un importo di 2 milioni di euro, con la conclusione ufficiale dei lavori alla fine di giugno e ulteriori «aggiustamenti» tra luglio e agosto. L’articolato intervento è stato presentato nella Sala del Trono del Castello di Miramare. Nella sua introduzione, il direttore del Museo Guido Comis ha ripercorso tutti i progetti realizzati e in fase conclusiva grazie ai fondi Pnrr nei Musei statali della regione. I tecnici responsabili hanno invece illustrato l’intervento nel Parco. I lavori sono durati tre anni.

«La presentazione di questo importante progetto offre l’occasione per ricordare le altre fondamentali opere che si stanno concludendo grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza: le opere di efficientamento energetico, la rete dei sottoservizi di Miramare e il progetto dei “sentieri parlanti”, che consentirà anche agli ipovedenti di fruire dei percorsi nel Parco e nel Castello, e ancora, al Museo archeologico di Cividale, la riqualificazione delle aree esterne e la realizzazione di un’aula didattica», ha commentato Guido Comis, direttore del Museo Storico.

Roberto Mercuzio, 22 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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