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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliA Capri (Na) una sinergia tra trasporto pubblico e patrimonio culturale promuove un modo nuovo, più accessibile e sostenibile, di vivere l’isola. L’Azienda Trasporti Campana (Atc), che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale, e i Musei e Parchi Archeologici di Capri, istituto autonomo del Ministero della Cultura, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con l’obiettivo di integrare mobilità, cultura e promozione del territorio.
Il protocollo nasce dalla volontà di trasformare il trasporto pubblico in uno strumento per facilitare la scoperta dei luoghi della cultura, favorendo al tempo stesso una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici. Lo scopo è quello di incentivare i visitatori a conoscere anche i siti museali meno inseriti nei percorsi più affollati e a scegliere, se e quando è possibile, periodi di visita diversi da quelli di maggiore afflusso.
Il primo risultato concreto della collaborazione è già nelle mani dei passeggeri: le nuove tessere elettroniche ricaricabili di Atc sono state infatti dedicate ad alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio culturale dell’isola. La Grotta Azzurra compare sulla tessera destinata al titolo di corsa singola, distribuito attraverso le rivendite, mentre la Casa Rossa di Anacapri accompagna il biglietto giornaliero.
A completare la serie è la tessera multicorsa, che celebra la mostra «Il Mito di Capri. A 200 anni dalla scoperta della Grotta Azzurra», allestita alla Certosa di San Giacomo ancora sino al 18 ottobre. L’esposizione si inserisce nelle celebrazioni per il bicentenario della riscoperta della Grotta Azzurra, avvenuta nel 1826.
La collaborazione prevede inoltre una promozione reciproca delle attività attraverso i canali di comunicazione delle due istituzioni, i mezzi di trasporto, i punti vendita e gli strumenti informativi. Un modo per far incontrare la clientela del trasporto pubblico con l’offerta culturale e, viceversa, accompagnare chi visita i musei verso una mobilità più sostenibile.
«La mobilità pubblica come porta d’accesso ai luoghi della cultura» è il principio alla base dell’accordo, come sottolineano i rappresentanti delle due realtà. Per i Musei di Capri, l’intesa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di integrazione con le istituzioni e le realtà del territorio. Per Atc, invece, è la conferma di un ruolo che va oltre la semplice gestione del servizio: quello di partner nella promozione dell’isola.
E allora un semplice viaggio in autobus può diventare l’inizio di un’esperienza culturale, contribuendo a far conoscere Capri oltre le mete più note e a costruire un modello di turismo più distribuito, consapevole e sostenibile.
Roberto Mercuzio
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