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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliLa città di Vercelli si prepara a riscoprire una parte importante della propria storia. Il 13 novembre, alle 11, sarà inaugurato il nuovo parco archeologico di corso De Rege, realizzato nell’area che conserva parte delle vestigia dell’antico anfiteatro romano. Più precisamente, verrà inaugurato il primo settore dell’area un tempo occupata dall’arena e poi dal rivellino delle fortificazioni volute da Carlo Emanuele I di Savoia. Dalle 14.30 alle 17, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli terrà visite guidate gratuite, che sono già state tutte esaurite.
L’anfiteatro, che originariamente aveva dimensioni imponenti (circa 170 metri sull’asse maggiore e 90 su quello minore), risale probabilmente alla fine del I o agli inizi del II secolo d.C. e, dal punto di vista strutturale, rientra nella categoria degli anfiteatri a struttura piena con un'ellisse poco accentuata e arena arrotondata. Le sue dimensioni lo avvicinano all’anfiteatro di Arles (132×102 m). Da quest’area provengono frammenti di cornici e lastre decorate, un peso in piombo che fa supporre l’esistenza di un velario e una serie di stoviglie da collegare alla presenza di tavole calde per consumare pasti veloci durante gli spettacoli.
Le successive trasformazioni urbanistiche, insieme alla presenza della roggia Molinara, ne hanno lasciato visibili soltanto alcune porzioni. Il nuovo parco consentirà di conoscere e apprezzare le testimonianze di un passato che per lungo tempo è rimasto nascosto sotto edifici e strutture ormai fatiscenti.
L’annuncio è arrivato dal sindaco Roberto Scheda, dopo il via libera della Soprintendenza, giunto poche ore prima. «Completare l’intervento ci permette di restituire alla città una parte del suo passato e di valorizzare un’altra delle immense ricchezze artistiche di cui dispone», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’importanza di un progetto coltivato fin dai primi anni Duemila e portato avanti grazie alla continuità tra le diverse Amministrazioni comunali.
Il percorso che ha condotto all’inaugurazione ha avuto una svolta nell’ottobre 2019, quando il Comune acquistò all’asta circa 5.200 metri quadrati di terreno tra via Agordat e corso De Rege. Le risorse decisive arrivarono poi alla fine del 2021, attraverso un bando per la rigenerazione urbana. L’investimento complessivo, di circa un milione e mezzo di euro tra fondi Pnrr e risorse comunali, ha permesso di bonificare l’area, demolire le strutture esistenti, riportare alla luce i resti archeologici e procedere al loro restauro.
Vittorio Bertello
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