Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Un particolare delle decorazioni di Palazzetto Marcello a Venezia

Courtesy Palazzetto Marcello

Image

Un particolare delle decorazioni di Palazzetto Marcello a Venezia

Courtesy Palazzetto Marcello

A Venezia c’è un nuovo spazio per l’arte contemporanea: Palazzo Marcello

Alle spalle del progetto c’è Gianrico Specchio, che ha ristrutturato l’edificio per renderlo il luogo in cui la propria collezione può diventare occasione di confronto e generare nuovi percorsi di conoscenza

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

A Venezia c’è un nuovo indirizzo per l’arte contemporanea. È Palazzetto Marcello, edificio di Calle del Dose, nei pressi di Campo Santa Maria Formosa, che dopo un intervento di restauro apre le proprie sale a un programma espositivo destinato a mettere in relazione storia, collezionismo e ricerca artistica. Il recupero degli spazi è stato affidato a Studio 91, con la supervisione degli architetti Laura Zamboni ed Emma Madinelli. Gli ambienti sono stati organizzati secondo una logica flessibile, così da poter accogliere nel tempo mostre e progetti differenti. 

Alle spalle del progetto c’è Gianrico Specchio, collezionista che da oltre vent’anni conduce una ricerca sulle relazioni tra arti visive, design e architettura, dagli anni Cinquanta alle esperienze più recenti. Palazzetto Marcello nasce così non come sede statica di una raccolta privata, ma come luogo in cui la collezione possa diventare occasione di confronto e generare nuovi percorsi di conoscenza.

Anche la scelta della sede risponde a questa impostazione. L’area di Santa Maria Formosa, lontana dalla logica del semplice circuito turistico, offre un contesto ancora fortemente legato alla vita quotidiana della città. Da qui il progetto punta a costruire un dialogo sia con il tessuto locale sia con la dimensione internazionale di Venezia, anche attraverso la prossimità di istituzioni come la Fondazione Querini Stampalia e Palazzo Grimani.

A inaugurare il nuovo spazio sarà Luca Bertolo (Milano, 1968), protagonista della personale «L’inizio ci assale», curata da Elena Volpato. La mostra, concepita dall’artista in rapporto agli ambienti del palazzo, occuperà il piano terra e il piano nobile dal 5 novembre al 14 febbraio 2027.

Alessia De Michelis, 04 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Ha spiegato di aver raggiunto in anticipo gli obiettivi del piano strategico «Art Gallery of Ontario 2028». Dopo una pausa che potrebbe durare quasi un anno, cercherà un nuovo incarico

I primi quattro artisti che beneficeranno del finanziamento sono Alice Bucknell, Reina Mun, Alfredo Salazar-Caro e Auriea Harvey

Dopo aver ripristinato il nome «Taiwan Pavilion», il 25 agosto, alla Gwangju Biennale Foundation, una nota ufficiale della città ribadisce la propria adesione alla politica di «unica Cina»

La prossima primavera il museo americano racconterà attraverso 25 dipinti i rapporti interpersonali tra Michelangelo Merisi e gli amici, gli amanti e i rivali (spesso si trattava di emarginati sociali), elevati a rappresentare le figure bibliche e mitologiche nelle sue opere

A Venezia c’è un nuovo spazio per l’arte contemporanea: Palazzo Marcello | Alessia De Michelis

A Venezia c’è un nuovo spazio per l’arte contemporanea: Palazzo Marcello | Alessia De Michelis