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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliL’8 settembre alle ore 15 si terrà presso la sede dell’Archivio di Stato di Torino la cerimonia inaugurale del Master internazionale di I livello in «Cultural Property Protection in Crisis Response» («Protezione dei beni culturali in risposta alle crisi»), organizzato dall’Università degli Studi di Torino. All’evento interverrà il direttore generale Archivi, Antonio Tarasco.
Il ruolo dell’Archivio di Stato di Torino nell’ambito del Master è duplice: da un lato offre la sede «fisica» delle lezioni, presso l’aula della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica; dall’altro ha la responsabilità dell’organizzazione di un modulo didattico specificamente dedicato agli archivi, con la partecipazione di propri docenti. Tutto ciò si inserisce in una più ampia convenzione con l’Università degli Studi del capoluogo piemontese, che prevede una stretta collaborazione reciproca in ambito didattico e scientifico.
Il Master, della durata di un anno, si rivolge a laureati interessati a una qualificazione professionale avanzata nel settore della protezione del patrimonio culturale.
Progettato nel 2018 in sinergia con l’Esercito Italiano e il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, con il supporto della Unesco Chair «Economics of culture and heritage: strategies for protection and development», dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo, del Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale e della Fondazione Santagata, il Master forma professionisti in grado di affrontare le complesse sfide della tutela dei beni culturali in contesti di conflitti armati e calamità naturali.
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