Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliIn un contesto come quello della Milano Design Week, dove il design si interroga spesso sulla funzione e sulla forma, la proposta di American Express per il Fuorisalone 2026 sceglie di indagare la sfera dell'emotività pura. L'installazione, intitolata «Serotonin - the chemistry of happiness», trova spazio nel Loggiato della Pinacoteca di Brera, un luogo che per sua natura già predispone il visitatore a un confronto con l'armonia classica e la bellezza storica. L'opera è firmata dall'artista Sara Ricciardi, che prosegue qui la sua ricerca sulle risonanze tra corpo, spazio e percezione.
Il progetto muove da una premessa biochimica per trasformarsi in architettura temporanea. Difatti l’obiettivo è dare corpo alla serotonina, il neurotrasmettitore responsabile della regolazione dell’umore. L'opera si allontana dalla staticità tipica delle installazioni monumentali per presentarsi come un organismo pulsante. I visitatori sono accolti in un paesaggio popolato da forme gonfiabili che, attraverso un movimento controllato di espansione e contrazione, simulano il ritmo naturale del respiro e del battito cardiaco. Dinamica vitale che punta a coinvolgere il pubblico non solo come osservatore, ma come parte integrante di un ecosistema emotivo.
L’esperienza proposta da Ricciardi è volutamente immersiva e sfrutta diverse leve percettive. Oltre al movimento delle forme, l’ambiente è definito da variazioni cromatiche e luminose che, insieme a una componente sonora dedicata, mirano a indurre uno stato di sospensione. L'intento dell'artista non è quello di offrire una rappresentazione didascalica della scienza, quanto piuttosto di innescare una reazione fisica immediata, muovendosi tra picchi di euforia e momenti di riflessione silenziosa, ricalcando le diverse sfumature che il concetto di felicità può assumere.
La scelta del Loggiato di Brera come sede dell'intervento sottolinea la volontà di creare un dialogo tra il patrimonio artistico milanese e i linguaggi del design contemporaneo. La presenza di American Express in questa sede si inserisce in una strategia di supporto alla cultura che vede nel Fuorisalone un momento cardine per la città. L'installazione si configura quindi come una delle tappe più attese nel distretto di Brera, offrendo una riflessione sul potere della bellezza come stimolo biologico e psicologico.
Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
È morta a 60 anni Christine Borland, artista scozzese candidata al Turner Prize nel 1997 e tra le prime figure della sua generazione a portare nell’arte contemporanea la scienza forense, la storia della medicina, la genetica e le pratiche anatomiche. Attraverso scheletri, reperti, archivi e collaborazioni con ricercatori, Borland non cercava di illustrare la scienza, ma di interrogarne i dispositivi di conoscenza, le zone d’ombra e le responsabilità morali. La sua ricerca ha mostrato come ogni corpo trasformato in prova, campione o oggetto didattico conservi una storia che le istituzioni rischiano di cancellare.
In asta i palloni ufficiali della finale e dei match di apertura, la maglia autografata di Messi e l'abito di Shakira
A Torino 36 stampe di Utagawa Hiroshige che raffigurano la storica arteria che collegava Edo a Kyoto
Il Mao-Museo d’Arte Orientale presenta la seconda selezione della serie «Le 53 stazioni della Tōkaidō», appartenenti alla collezione UniCredit
La fiera newyorkese tornerà al Javits Center dal 24 al 27 settembre 2026, ospitando circa 230 gallerie da oltre 30 Paesi



