GIORGIO BONSANTI

Orietta Rossi Pinelli ripercorre le principali tappe di come sono cambiate le regole dalla Carta di Atene del 1931 ad oggi

Operatività, ricerca e didattica hanno improntato l’attività dell’insigne «ambasciatore» del restauro italiano, per quasi quarant’anni attivo all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, di cui è stato soprintendente per dieci anni

Tra i tanti interventi del convegno tenutosi a Roma per i sessant’anni della brandiana «Teoria del Restauro», particolarmente lucido e intelligente quello dell’archeologa Licia Vlad Borrelli, 102 anni

Bisogna rimediare al restauro, con arbitrari interventi integrativi, del capolavoro del maestro rinascimentale alla National Gallery di Londra

Jill Dunkerton, conservatrice e restauratrice dei dipinti della National Gallery, sorvola sul recente (e discusso) intervento di restauro della «Natività» di Piero nel corso del convegno internazionale organizzato dalla Fondazione Piero della Francesca a Sansepolcro

La sconfinata diversità dei materiali nelle Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli non pone tanto problematiche tecniche quanto di comprensione di che cosa ci sia da fare, fenomeno tipico della conservazione del contemporaneo

Ottenere una stabilizzazione del materiale senza ricorrere a tecniche e materiali che ne forzino e stravolgano l’essenza, richiede una serie di condizioni non facili da ottenere

Un volume di studio dedicato al maestro della scuola senese del Trecento e alle sue opere nelle Gallerie degli Uffizi a Firenze

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Durante il 20mo Congresso dell’Igiic a Campobasso si è parlato di alcune metodologie innovative a partire da elementi vegetali, che hanno introdotto nuove linee di ricerca

Secondo il parere dell’ex direttore dell’Opificio delle Pietre Dure Giorgio Bonsanti, il dipinto così non può rimanere, bisogna sostituire le arbitrarie ridipinture dei volti con velature

Un volume altamente tecnico, ponderoso ed esauriente è stato da poco pubblicato dall’editore specializzato svizzero

Pubblicati gli atti del convegno del 2018 dedicato al restauratore bergamasco, uno dei più noti e influenti del secolo scorso

Conclusi da poco i Saloni di Ferrara e di Firenze. Grandi assenti le scuole di restauro a livello di laurea magistrale, ormai una trentina fra università, accademie d’arte e soggetti privati

Un volume del Centro Conservazione e Restauro «La Venaria Reale» fornisce linee guida per le best practices in materia di conservazione delle residenze storiche, legate da problematiche comuni

La ricostruzione dei restauri del Cenacolo che Brandi aveva giudicato niente più di un rudere

In un convegno a Lucca gli scienziati ci dicono come identificarli, ma il rischio è che in queste occasioni venga sottovalutato o addirittura incompreso il ruolo dello storico

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