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Verso quale turismo andremo?

Dopo gli anni dell’overtourism, è probabile un turismo «lento»

Alessandro Martini

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Confidando nella domanda compressa di arte e cultura «condivise», cioè sociali e non più soltanto social, gli operatori sperano che, dopo tanti mesi di astinenza, il vaccino consentirà al turismo di ripartire, ai musei di riaprire, alle mostre di staccare biglietti. C’è chi si attrezza, come la Turchia che sta vaccinando tutti gli operatori del sistema turistico nazionale (un suggerimento per l’Italia).

La domanda, tra le tante, è verso quale turismo andremo. Dopo gli anni dell’overtourism, è probabile un turismo «lento», fatto di borghi, territorio, paesaggio e di cammini (a proposito, proprio i percorsi come la Via Francigena rimangono in carico al MiC-Ministero della Cultura, e non passeranno a quello del Turismo). Lo stesso MiC ha messo in campo numerosi progetti, per il territorio e per proporre scoperte inattese.

«Viaggio in Italia» («dura 365 giorni l’anno») esorta: «Lasciati ispirare dalle campagne del Ministero della Cultura che promuovono le località del territorio nazionale attraverso il patrimonio culturale di archivi, biblioteche e musei. Scopri come ottenere e spendere il tuo Bonus Vacanze. Pianifica la tua visita e viaggia sicuro e consapevole nei luoghi della cultura».

Anche il settore privato pare in sintonia: «Il turismo nel 2021 sarà locale, outdoor e tecnologico. Senza spingersi troppo lontano da casa, principalmente in borghi, paesini, montagna e campagna e con l’ausilio di app per “self guided tour”», dice Paolo Fantone, direttore per l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente di Tiqets, piattaforma di prenotazione online (compresi i musei) che si definisce «leader a livello mondiale», tanto da aver «ricevuto lo scorso anno un finanziamento da 60 milioni di dollari da Airbnb».

Intanto, le città italiane si muovono con appelli e decaloghi, mentre il turismo è (e sarà) una delle colonne dell’atteso Recovery Plan che il governo Draghi dovrà presentare alla Commissione Europea entro fine aprile. Le aspettative sono ovviamente molte e anche in questo campo si giocherà la credibilità del Governo e del Ministero del Turismo appena istituito.

Alessandro Martini, 17 aprile 2021 | © Riproduzione riservata

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