Quando nacque la boutique di massa

D’Annunzio ribattezzò profeticamente «la Rinascente» i Grandi Magazzini Bocconi: dopo un incendio, risorsero all’ombra del Duomo, portando in Italia un nuovo modello commerciale. Una mostra ne festeggia l’imminente centenario

Ada Masoero |  | Milano

Cento anni fa Gabriele D’Annunzio creava per Senatore Borletti, fresco proprietario dei Grandi Magazzini Bocconi, il nome davvero «immaginifico», oltre che profetico, di «la Rinascente». I grandi magazzini sarebbero, infatti, rinati per ben due volte: la prima quando Senatore Borletti li rilanciò, alla fine del 1918; poi, dopo l’incendio che li devastò appena inaugurati, quando si riaprirono nel 1921, più moderni e lussuosi, nel palazzo accanto al Duomo dove tuttora si trovano.
 
Ispirata ai magazzini francesi «Le Bon Marché», la Rinascente portò in Italia un nuovo modello di distribuzione e di consumo da un lato, di comunicazione dall’altro, che avrebbe generato un forte impulso di modernità non solo nell’economia ma anche nel costume e nel gusto dell’intero Paese, là dove si aprivano le sue numerose filiali.


Dal 24 maggio al 24 settembre la Rinascente festeggia l’anniversario con
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