Mauritshuis in piena fioritura

Tutto il 2022 è dedicato a raccontare con mostre, fotografia e Street art il museo de L'Aia che compie 200 anni

Il progetto di Tom Postma Design sulla facciata della Mauritshuis per i suoi 200 anni. Cortesia Mauritshuis
Elena Franzoia |  | L'Aia

Nel 2022 la Mauritshuis compie 200 anni. Data infatti al 1822 l’apertura come museo, scrigno dell’arte olandese del Seicento, della ricca residenza progettata dagli architetti Jacob van Campen e Pieter Post per il governatore del Brasile Johan Maurits van Nassau-Siegen, di cui recentemente il museo sta narrando (come ormai accade un po’ dappertutto nei Paesi Bassi) non più i soli meriti artistici e scientifici, ma anche le attività economiche fortemente legate al dramma dello schiavismo.

Un ricco programma di festeggiamenti coprirà l’intero arco dell’anno. Si inizia il 20 gennaio con la presentazione del progetto «La penna incontra il pennello», che porterà alla pubblicazione di un libro composto da testi di 200 parole di 200 celebri scrittori internazionali (tra cui Isabel Allende, Margaret Atwood, Nicci French, Arnon Grunberg, Nino Haratischwili, Murat Isik) ispirati alle opere del museo.

Ovviamente all’insegna dei fiori (soprattutto tulipani) sarà la primavera, che inaugura la stagione espositiva con la mostra «In piena fioritura» (17 febbraio-1 giugno). Una trentina di dipinti (oltre a stampe, disegni e pubblicazioni) databili tra 1600 e 1725 porterà l’attenzione in particolare sulle molte artiste che eccelsero in questo genere, di grande importanza anche per lo sviluppo delle scienze botaniche. In concomitanza con la mostra, l’installazione dello studio di Amsterdam Tom Postma Design «Il bouquet impossibile» coprirà progressivamente la facciata del palazzo con fiori artificiali, ispirandosi al celebre «Vaso di fiori» di Jan Davidsz de Heem.

Dedicata all’arte contemporanea l’estate, con la mostra «Flash/Back» (1 giugno-16 ottobre) che coinvolgerà il Gotha della fotografia olandese (tra gli altri Sara Blokland, Anton Corbijn, Elspeth Diederix, Desirée Dolron, Rineke Dijkstra, Kadir van Lohuizen, Sanja Marušić) in una reinterpretazione di opere e dell’edificio del museo, mentre i muri della città si popoleranno di murales grazie al progetto di Street Art «Murales Mauritshuis», cui parteciperanno artisti come Nina Valkhoff, Super A e Colli van de Sluijs.

Dal 9 luglio al 28 agosto il progetto laboratoriale «Ciao Vermeer!» cercherà poi di coinvolgere bambini e famiglie alla scoperta del celebre maestro di Delft. I festeggiamenti si concluderanno con la mostra «La Frick Collection alla Mauritshuis» (29 settembre 2022-15 gennaio 2023), che da New York porterà eccezionalmente in Europa una selezione di opere tra cui spicca l’«Autoritratto» di Rembrandt del 1658, considerato uno dei più belli mai realizzati dall’artista.

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