Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Elena Franzoia
Leggi i suoi articoliTra 2020 e 2021 la mostra «Il corpo e l’anima» aveva offerto uno sguardo, prima al Louvre e poi al Castello Sforzesco, sulla scultura italiana del Quattro e Cinquecento, basandosi sull’alternanza proposta da Aby Warburg tra ethos «apollineo» e pathos «dionisiaco». Dalle giornate di studio che a Parigi e a Milano l’hanno accompagnata nasce questo nuovo libro i cui interventi, come precisano i curatori, «sono stati chiesti a studiosi che non avevano contribuito al catalogo della mostra, in modo da arricchire e ampliare il campo di studi».
Grandi protagonisti sono ovviamente Firenze e i suoi artisti. Così, se Philippe Toussaint si concentra sui rimandi tra mito del centauro e rito funebre nel rilievo della tomba di Francesco Sassetti in Santa Trinita, evidenziando il sincretismo tra mondo pagano e cristiano, Patricia Lee Rubin partendo dalle ambigue figure della scimmia che sorregge il «Prigione morente» del Louvre e del piccolo fauno accanto al «Bacco» giovanile oggi al Bargello rintraccia nell’antichità classica le radici del tragico passare del tempo che intride la scultura michelangiolesca. Sospesa tra dolore ed erotismo, la figura della menade e la sua riscoperta nella scultura di Agostino di Duccio e Bertoldo di Giovanni è al centro del saggio di Philippe Morel, mentre la danza come esercizio intellettuale rappresentato da Donatello, Pollaiolo e Verrocchio e il teatro delle sacre rappresentazioni fiorentine rivoluzionato dalle innovazioni architettoniche brunelleschiane sono indagati da Ludmila Acone e Paola Ventrone. Fuori Firenze, Ulrich Pfisterer esplora il colto mondo degli studioli tra Emilia, Veneto e Lombardia, mentre il saggio conclusivo di Anne Lepoittevin si focalizza sulla piemontese Varallo Sesia, definendo «spettacolare e catartica» la visita a quel Sacro Monte di cui rintraccia nel teatro sacro le radici della potente espressività scultorea.
Scolpire nel Rinascimento: un’arte per (com)muovere
a cura di Marc Bormand, Beatrice Paolozzi Strozzi, Monica Preti, Francesca Tasso, 168 pp., 102 ill. a colori e in b/n, Officina Libraria, Roma 2024, € 24
Angeli musici di Agostino di Duccio
Un particolare del «Bacco» di Michelangelo al Museo del Bargello
Altri articoli dell'autore
Un lieve incidente dello scorso aprile ha richiesto un delicato intervento da parte del Museum Boijmans Van Beuningen su «Grey, Orange on Maroon, n. 8», per cui l’artista aveva usato pochissimo legante nel preparare i colori
Con la collaborazione della Biblioteca Reale del Belgio, la Kunsthaus elvetica ha riunito una settantina di opere di un’artista che piacque molto agli intellettuali che si muovevano tra Decadentismo e Simbolismo
Uno dei monumenti simbolo di Firenze, il terzo per altezza, sta per essere fasciato da un ponteggio all’avanguardia che non ci impedirà di ammirarlo
Un’imponente retrospettiva dell’artista inglese, incentrata sul corpo, la malattia e la sessualità, andrà in scena a Londra con 90 opere tra lavori storici e nuovi



