La pittura nasce tra destino e futuro

Cristina Valota |  | Mendrisio (Svizzera)

Secondo Per Kirkeby, artista, geologo e poeta, «solo nel momento in cui arriva quasi a dipingersi da solo, allora il quadro funziona»

Pittore (è stato tra i protagonisti delle nuove tendenze espressive degli anni Settanta cui ha fatto seguito un forte interesse per l’arte minimalista e un avvicinamento a Fluxus e alla Pop art), geologo, poeta, scultore, creatore di luoghi architettonici, scrittore d’arte, uomo di teatro e cinema (collabora con Lars von Trier), Per Kirkeby (Copenaghen, 1938) è però stato pressoché assente dal panorama espositivo italiano.

«Per Kirkeby. I luoghi dell’anima del grande maestro scandinavo» è infatti la prima grande mostra in area italiana, al Museo d’arte di Mendrisio dal 2 ottobre al 29 gennaio per la cura del direttore Simone Soldini che, attraverso 33 tele di grandi dimensioni, 30 opere su carta (acquerelli realizzati in particolare nei paesaggi della Groenlandia) e 6
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