Intruppati contro Trump

Alessandro Martini |  | New York

Il mondo delle arti è in subbuglio contro la nuova amministrazione di Donald Trump. Già durante la campagna elettorale per le presidenziali molti artisti, curatori e galleristi avevano manifestato, singolarmente o in modo coordinato e in particolare contro le dichiarazioni anti immigrati («America First»...), e molte opere avevano avuto il neopresidente come soggetto (spesso deriso).

Oggi, il mondo dell'arte americano teme una drastica riduzione dei finanziamenti centrali al National Endowment for the Arts (Nea), l’agenzia federale americana che sostiene i più promettenti progetti artistici. Molte le contestazioni alle norme anti immigrazione del neopresidente. Roger Waters, il leader dei Pink Floyd, in margine alla mostra «The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains» al Victoria and Albert Museum di Londra (17 marzo-1 ottobre) ha annunciato di voler suonare «The Wall» proprio davanti al muro
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