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Virtus Zallot
Leggi i suoi articoliIl volume di Sara Salvadori accompagna a scoprire il Liber Divinorum Operum, ultimo della trilogia profetica con cui Hildegard von Bingen espose le sue visioni. La stessa voce-luce che l’aveva condotta entro i misteri della creazione e del creato le aveva ordinato: «Queste cose che vedi con gli occhi interiori e ascolti con le orecchie interiori dell’anima affidale alla stabilità della scrittura, per il bene degli uomini».
Hildegard tuttavia non si limitò a descrivere, ma guidò la traduzione delle visioni in figura. Seguendo le sue indicazioni, le visioni furono splendidamente illustrate. In questo volume se ne presentano le miniature. Per questo, pur affrontando complesse questioni di simbologia e teologia medievali solitamente riservate agli specialisti, intercetta l’interesse di anche coloro che si occupano d’arte.
Le bellissime riproduzioni di tutte le miniature meriterebbero da sole la nostra attenzione in quanto importanti (e finora quasi inaccessibili) testimonianze dell’arte romanica, di cui confermano l’attitudine visionaria. Questo studio ne evidenzia il ruolo fondamentale: non sussidio e tantomeno decoro, rendono «visibile all’occhio del corpo la visione dell’occhio interiore» (Otto Pächt). Per la loro complessità e densità simbolica sono tuttavia di difficile interpretazione. Il volume guida a decifrarle e, indagandone iconografia, struttura e funzionamento, aiuta a disvelarne il senso.
A ogni visione-figura è dedicata un’accurata scheda in cui, accanto alla riproduzione quasi a grandezza naturale, ciascuna miniatura è commentata anche graficamente, per esempio tramite legenda che segnala il significato dei singoli elementi. L’autrice ha inoltre attivato un confronto e un’integrazione grafico/cromatica con le miniature di Scivias, prima opera della trilogia. Ha esplorato forme, proporzioni e colori mediante elaborazioni grafiche, schemi geometrici, destrutturazione e ricomposizione di figure, estrapolazione di elementi e costruzione di modelli anche tridimensionali.
Salvadori ha infine evidenziato le interrelazioni tra singole visioni e architettura complessiva dell’opera, tra l’opera e Scivias. Oltre la parafrasi, propone pertanto nuove direzioni di interpretazione e di ricerca. Tra quelle presentate nel volume, si segnala la miniatura riprodotta in copertina, dove un antenato dell’uomo vitruviano compare nel seno di Dio/Caritas entro una grande ruota che comprende e circonda tutte le cose, ciascuna ordinatamente disposta: il fuoco, l’etere, l’aria, le nubi, la terra, il sole e la luna, i venti, i pianeti, le stelle, la luce. Piccola, nell’angolo, Hildegard osserva, scrive e disegna.
Hildegard von Bingen, nel cuore di Dio
di Sara Salvadori, 144 pp., ill. col., Skira, Milano 2021, € 35
La copertina del libro
Un’immagine miniata dell’ispirazione divina che scende su Hildegard von Bingen
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