Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Eccesso e successo

Jenny Dogliani

Leggi i suoi articoli

Lusso, glamour, kitsch e stravaganza erano le parole d’ordine nell’America dei primi anni Ottanta, dove l’atmosfera artistica newyorkese era dominata dai megaparty dello Studio 54 e dalle celebri serate nella Factory di Andy Warhol. Un mondo fatto di eccessi e opulenza alla base delle opere di Arch Connelly (1950-93) e Rhonda Zwillinger (1950), presentate insieme a quelle del vicentino Andrea Bianconi (1974) nella mostra «Luxury», curata da Luigi Meneghelli nella Galleria La Giarina fino al 30 giugno. Artificio e iperdecorazione caratterizzano i lavori dei due artisti newyorkesi. Di Connelly sono esposti specchi rotondi ricoperti con ricami, strass, materiali argentati, pizzi e paillette, elementi accessori che privano l’oggetto della sua funzione restituendo, così, l’immagine di un mondo sedotto dal superfluo.


Della Zwillinger figurano invece eccentrici tavolinetti, borse, scarpe e candelieri su cui sono applicate perline, pendagli, tessere di mosaico e icone dell’arte classica occidentale e orientale, con uno stile psichedelico che rende unici gli oggetti e banali le opere in essi riprodotte. Bianconi ha recuperato statuette e maschere tribali da vecchie valigie ricoprendoli con borchie, perle e spago. Il suo è un tentativo di ingentilire le sembianze mostruose di ancestrali feticci espressione di paure e superstizioni, per trasformarli in moderni idoli da venerare, nell’incarnazione delle divinità che guidano il mondo di oggi: potere e ricchezza.

Jenny Dogliani, 06 maggio 2017 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

A Palazzo Caffarelli fino al 19 luglio oltre 70 dipinti, disegni e documenti dagli esordi con i Medici ai cantieri vaticani, tra arte, potere, umanesimo, Vite, disegno e collezionismo

La terza edizione della grande kermesse non è una somma di mostre, ma uno spazio di relazioni attraverso la fotografia di ieri e di oggi

Il pensiero dell’architetto e designer italiano attraverso oltre quattrocento opere a Triennale Milano

Main sponsor di una rete che attiva oltre 200 realtà e 400 appuntamenti. Banca Generali apre la BG Art Gallery con le acquisizioni di Jem Perucchini e Valerio Nicolai e un talk sul mercato e le giovani generazioni

Eccesso e successo | Jenny Dogliani

Eccesso e successo | Jenny Dogliani