Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Olga Scotto di Vettimo
Leggi i suoi articoliCon il progetto Liquid art system il gallerista Franco Senesi, prima nelle sedi di Capri, Anacapri e Positano (dall’aprile 2013), poi nei nuovi spazi di Londra e Istanbul (da quest’anno), promuove l’arte contemporanea attraverso un approccio «glocale», che si nutre cioè di una contaminazione tra cultura globale e locale.
Senesi è inoltre ideatore del format «Capri. The Island of the art», di cui Marco Izzolino cura dal 2013 la direzione artistica.
Per l’edizione 2016 (visitabile fino all’11 dicembre) Sergio Risaliti ha invitato Marco Bagnoli, Domenico Bianchi e Remo Salvadori a realizzare opere in dialogo con l’isola, dando corpo alla mostra «Capri Orient Express», nella Chiesa della Certosa di San Giacomo e nella Villa Lysis.
In quattro diversi punti (la Piazzetta, la Certosa, Punta Tragara e Villa Lysis), nell’ambito di un progetto curato da Izzolino, sono inoltre dislocate opere di Alessia Armeni, David Casini, Francesco Carone, Daniela Di Maro e Giuseppe Teofilo, cinque giovani artisti invitati a un’operazione di scambio creativo con l’isola scultura di Seo Young Deok).
Olga Scotto di Vettimo
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
A Napoli dall’8 all’11 ottobre, la XXXI edizione di Artecinema mette a fuoco questioni sociali, politiche e culturali attraverso 31 film, tra anteprime mondiali, europee e italiane
È stato presentato in piazza Municipio «Voyageur», l’intervento di arte pubblica dell’artista africano inserito nella Power 100 di «ArtReview»: le tre imbarcazioni conficcate nel terreno e sospese nello spazio in una dimensione metafisica dove si intrecciano archeologia, memorie, trasformazioni, partenze e separazioni, rimandano al viaggio, al movimento e alle migrazioni
Grandi interventi all’infrastruttura architettonica e alla componente web sono il gioiello della rifunzionalizzazione di Castel Nuovo, ma l’edificio e le sue opere richiederebbero ancora più di 250mila euro per mettere in sicurezza alcuni interventi imprescindibili
Eugenio Viola, dopo sette anni al Mambo di Bogotà, torna a Napoli nel museo dove aveva lavorato dal 2009 al 2016. Ha superato gli altri candidati Eva Fabbris, Andrea Bruciati e Fabio Migliorati



