A est di Trieste contemporanea

Mariella Rossi |  | Trieste

La prima retrospettiva italiana del croato Marijan Molnar (Reka, 1951) prosegue fino al 13 luglio nella sede del Comitato Trieste Contemporanea, presieduto da Giuliana Carbi Kesurun: performance, installazioni, video e fotografie rendono conto di una pratica post concettuale messa in atto nell’ex Jugoslavia per rinnovare il rapporto tra l’arte e il contesto sociale, una pratica che a Zagabria maturò alla fine degli anni Settanta intorno alla Galleria Podrom.

Mentre la mostra «À la Frontière…! Old and New Borders in Europe» sarà allestita al Cultural Centre di Belgrado e organizzata dal Comitato triestino con artisti di Bosnia, Lituania, Polonia, Serbia, Slovacchia e Ucraina tra i quali Samir Mehanoviç, Leon Tarasewicz e Arturas Valiauga, a Palazzo Costanzi, invece, il 20 luglio sarà inaugurata la mostra «Wavefront», con opere di Alfredo Pirri e Irma Blank e altri.

Il 26 luglio Trieste Contemporanea
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