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«Compenetrazione iridescente radiale (Vibrazioni prismatiche)» (1913-14 ca) di Giacomo Balla, GAM, Torino. Cortesia Fondazione Torino Musei © 2023, ProLitteris, Zurich

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«Compenetrazione iridescente radiale (Vibrazioni prismatiche)» (1913-14 ca) di Giacomo Balla, GAM, Torino. Cortesia Fondazione Torino Musei © 2023, ProLitteris, Zurich

Trame e compenetrazioni: le similitudini di Balla e Dorazio

La comparazione a cinquant’anni di distanza in una cinquantina di opere, nell’allestimento di Mario Botta

Mariella Rossi

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Giacomo Balla (1871-1958) e Piero Dorazio (1927-2005) sono protagonisti della mostra «Dove la luce» a cura di Gabriella Belli, visitabile fino al 14 gennaio presso la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, parte del circuito del MASI Lugano, con spazio espositivo adiacente al LAC, dove sono custodite opere di grande rilievo artistico che spaziano dal primo Novecento al presente.

Il percorso della mostra temporanea, nato da un’idea di Danna Battaglia Olgiati, presenta 47 opere e ruota attorno a due date: 1912, anno in cui nascono le «Compenetrazioni iridescenti» di Balla, e 1960, anno delle «Trame» di Dorazio, rispetto alle quali Belli parla dell’«improvviso “zampillare” di un abbaglio luminoso, che fuoriesce dagli interstizi che si formano all’incrocio delle linee, tra filamento e filamento, allo sconfinamento del triangolo che lì si forma (eloquente vicinanza al pattern di Balla)». Di questo ciclo di Dorazio sono presenti oltre venti esemplari realizzati tra il 1959 e il 1963. Di Balla, invece, sono presenti altrettante opere, provenienti da collezioni private e museali, come la Galleria d’Arte Moderna di Torino e il Mart di Trento e Rovereto, e una preziosa cartolina indirizzata da Balla all’amico e allievo Gino Galli nel novembre 1912, che attesta la prima notizia della nuova ricerca sulle «Compenetrazioni». L’allestimento della mostra è progettato da Mario Botta e il catalogo contiene testi di Gabriella Belli, Francesco Tedeschi e Riccardo Passoni, oltre ad apparati critici a cura di Giulia Arganini e Valentina Sonzogni, e un’intervista a Mario Botta.
 

«Compenetrazione iridescente radiale (Vibrazioni prismatiche)» (1913-14 ca) di Giacomo Balla, GAM, Torino. Cortesia Fondazione Torino Musei © 2023, ProLitteris, Zurich

Mariella Rossi, 10 febbraio 2024 | © Riproduzione riservata

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