Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Olga Scotto di Vettimo
Leggi i suoi articoliDue eventi, previsti per la seconda metà di giugno, scandiscono le attività del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che ha già in corso una programmazione tra antico e contemporaneo con «Caravaggio Napoli» (fino al 14 luglio), «Jan Fabre» (fino al 15 settembre), «Canova, un restauro in mostra» (fino al 30 settembre) e «Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere» (fino al 30 ottobre).
Dopo l’ingresso gratuito di domenica 2 giugno e l’organizzazione di una visita guidata alla scoperta delle specie botaniche del Giardino Storico di Capodimonte, nell’ambito dell’iniziativa «Incontriamoci in giardino» (promossa dall’Associazione nazionale parchi e giardini d’Italia), altre manifestazioni segnano l’inizio dell’estate.
Dal 21 al 24 giugno si svolge la seconda edizione della «Festa della musica popolare del Sud Italia», a cura di MusiCapodimonte con concerti dei principali gruppi di musica popolare del Sud Italia, workshop, stage di danze popolari e un incontro sul teatro popolare campano, in un clima di festa che ha come testimonial il compositore e cantautore Carlo Faiello.
Il 27 giugno, inoltre, nel Cellaio del Real Bosco si svolge la «Festa dell’Estate», anch’essa alla seconda edizione, curata dal Premio GreenCare e dall’associazione Amici di Capodimonte onlus. La serata è destinata alla raccolta fondi per la realizzazione di un secondo campetto di calcio nel Real Bosco.
Uno spettacolo della scorsa estate a Capodimonte
Altri articoli dell'autore
Al Madre sono riunite circa 200 opere provenienti da collezioni pubbliche e private con l’obiettivo di chiarire il ruolo dell’artista nel panorama dell’arte italiana del secondo dopoguerra e di quella contemporanea internazionale
Alla Pinacoteca civica Bruno Molajoli riapre alla fruizione la monumentale «Adorazione dei Magi» realizzata nel 1927 da Umberto Giunti
Lo spazio, lungo 35 metri e finora utilizzato dal Dipartimento di Agraria, è stato liberato da tramezzi e controsoffittature e affidato al Centro Musa. Intanto si lavora alla completa riqualificazione del piano nobile
Nella Gran Galleria 300 fotografie dell’artista casertano sono allestite in un percorso che sviluppa 24 temi: nella sala dedicata la latte, esposta la videoinstallazione «Corpo latteo»



