Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Il «capriccio architettonico» di Hubert Robert del 1788. © Christie’s Images Limited 2020

Image

Il «capriccio architettonico» di Hubert Robert del 1788. © Christie’s Images Limited 2020

La bambina di Corneille e il capriccio di Robert

La vendita parigina di pittura antica di Christie's del 15 settembre

Luana De Micco

Leggi i suoi articoli

Un raro ritratto di bambina di Corneille de Lyon figura nella vendita di quadri e sculture antiche e del XIX secolo organizzata da Christie’s il 15 settembre. Il dipinto, stimato 100-150mila euro e proveniente dalla collezione di Edmond Cormier-Thierry-Delanoue (in parte già dispersa da Christie’s lo scorso maggio), non compariva sul mercato dal 1951.

È probabilmente il ritratto di Diana di Francia, figlia naturale di Enrico II e della sua amante piemontese Filippa Ducci, ed è il solo ritratto noto di bambina di Corneille (1500/05-75), artista olandese trasferitosi in Francia nel 1533, dove ottenne il titolo di pittore del Delfino, futuro Enrico II.

L’asta presenta anche un’opera proveniente dalla collezione dello scultore torinese Carlo Marochetti (1805-67). Il quadro, rimasto nella collezione di famiglia fino a ora, rappresenta una rara «Lucrezia» del Maestro delle mezze figure, un pittore olandese anonimo attivo all’inizio del XVI secolo ad Anversa, al quale sono attribuiti numerosi eleganti busti di dame, ed è stimato 80-120mila euro.

Si fa notare in catalogo anche un «capriccio architettonico» di Hubert Robert (1733-1808) del 1788 che mette in scena alcuni monumenti antichi di Nîmes: il quadro, commissionato da Luigi XVI per i piccoli appartamenti del Castello di Fontainebleau, è stimato 120-180mila euro.

Tra i lotti dalle stime più elevate figura un «Concerto di uccelli» di Paul de Vos (1591-1678), stimato 250-350mila euro, e un «Cristo e i pellegrini a Emmaus» di Charles de la Fosse (1636-1716), allievo di Charles Le Brun, probabilmente d’inizio ’700. L’opera, che torna all’asta dopo essere stata venduta a Londra nel 2000, è stimata 300-500mila euro (i proventi saranno destinati al futuro campus dell’Istituto di studi politici di Parigi).

Il «capriccio architettonico» di Hubert Robert del 1788. © Christie’s Images Limited 2020

Luana De Micco, 12 settembre 2020 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Al Musée de Cluny, che conserva il ciclo di arazzi e capolavoro tardomedievale de «La dama con l’unicorno», è riunito un centinaio tra manoscritti, dipinti, oreficerie, sculture e dipinti dedicati alla creatura fantastica 

Alla sede parigina della Pinault Collection un centinaio di opere di una ventina di artisti moderni e contemporanei indagano il chiaroscuto come modello visivo e concettuale

 

In occasione dell’anniversario, l’istituzione di Losanna, costituita nel 1976 a partire da un primo nucleo donato da Dubuffet alla città, riunisce oltre 300 opere tra disegni, sculture, scritti e opere tessili di autrici e autori svizzeri o attivi in Svizzera 

«Si tratta di uno dei più grandi cantieri per il patrimonio storico in Europa da 150 anni», afferma il direttore dell’associazione Suivez la flèche che segue il cantiere, Nicolas Matyjasik. Ma l’interrogativo per molti rimane: si tratta di un atto vandalico o un gesto storico?

La bambina di Corneille e il capriccio di Robert | Luana De Micco

La bambina di Corneille e il capriccio di Robert | Luana De Micco