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Olga Scotto di Vettimo
Leggi i suoi articoliFondato dal principe Filangieri di Satriano nel 1888, il museo raccoglie circa 3mila opere tra dipinti (Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Fedele Fischetti, Andrea Vaccaro, Battistello Caracciolo, Mattia Preti, Francesco Solimena, Giuseppe Bonito, Matthias Stomer, Enrico Fiammingo, Micco Spadaro, Francesco De Mura), sculture, armi, porcellane, maioliche, mobili e stoffe allestite con gusto ottocentesco.
A seguito di un recente restauro, la Sala Agata è stata sistemata con arredi storici e allestimenti di pregio. Ha inoltre trovato nuova e adeguata collocazione la «Testa di fanciullo» di Luca della Robbia databile attorno al 1450, opera simbolo del museo.
Olga Scotto di Vettimo
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È stato presentato in piazza Municipio «Voyageur», l’intervento di arte pubblica dell’artista africano inserito nella Power 100 di «ArtReview»: le tre imbarcazioni conficcate nel terreno e sospese nello spazio in una dimensione metafisica dove si intrecciano archeologia, memorie, trasformazioni, partenze e separazioni, rimandano al viaggio, al movimento e alle migrazioni
Grandi interventi all’infrastruttura architettonica e alla componente web sono il gioiello della rifunzionalizzazione di Castel Nuovo, ma l’edificio e le sue opere richiederebbero ancora più di 250mila euro per mettere in sicurezza alcuni interventi imprescindibili
Eugenio Viola, dopo sette anni al Mambo di Bogotà, torna a Napoli nel museo dove aveva lavorato dal 2009 al 2016. Ha superato gli altri candidati Eva Fabbris, Andrea Bruciati e Fabio Migliorati
Il complesso monumentale torna accessibile con lo strumento del temporary use, in attesa di nuovi interventi di restauro e rifunzionalizzazione. Fino al 31 luglio, nella Sacrestia Vasariana sono esposte le 16 tavole di Giorgio Vasari, trasportate per ragioni belliche nel 1941 nei depositi del Museo di Capodimonte



