Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Elmetti celtiberi sottratti dal sito Aranda de Moncayo in Spagna

Image

Elmetti celtiberi sottratti dal sito Aranda de Moncayo in Spagna

Una dozzina di siti celtiberici distrutti

In Spagna colpite da saccheggi e razzie professionali le zone ai piedi dei Pirenei

Roberta Bosco

Leggi i suoi articoli

Il patrimonio celtiberico è in pericolo. Lo spoglio distruttivo e ininterrotto durante decenni ha colpito e danneggiato irreparabilmente sia le città fortificate costruite in luoghi elevati sia necropoli e santuari celtiberici. Lo denuncia «La destrucción del patrimonio celtiberico. El caso del valle del río Huecha y de la Sierra del Moncayo», uno studio recente pubblicato dagli esperti dell’Università di Alicante, del Museo Central Romano-Germanico di Magonza (Rgzm) in Germania e del Governo di Aragón.

Il saccheggio dell’importante sito archeologico situato ad Aranda de Moncayo può essere «molto più reale e serio di quanto si sia creduto sinora, con un’attività protratta negli ultimi quattro decenni che ha alimentato molteplici canali del mercato nero internazionale», sono le ultime frasi di questo avvilente studio. La ricerca conferma cifre desolanti. Una dozzina di siti distrutti, tra cui quello di Aratis dove sono stati razziati anche con metal detector un gran numero di caschi, spade e oggetti quotidiani. La Guardia Civil ha potuto recuperare ben 10mila reperti che i saccheggiatori professionali e occasionali non erano ancora riusciti a vendere, a causa delle pessime condizioni.

Lo studio denuncia come l’attività criminale abbia colpito non solo questa zona, ma tutte le regioni della penisola iberica mettendo in luce talvolta la connivenza della gente locale nelle azioni di saccheggio. Malgrado la recente pena imposta a un pensionato di Saragozza, condannato a sei anni di carcere e a una multa di 130mila euro, i responsabili (spesso illustri) andrebbero piuttosto ricercati nei circoli amministrativi e politici dello Stato che non ha potuto o saputo proteggere i suoi siti archeologici, nonostante il visibile e continuo spoglio a cui sono sottoposti.

Elmetti celtiberi sottratti dal sito Aranda de Moncayo in Spagna

Roberta Bosco, 30 ottobre 2020 | © Riproduzione riservata

Roberta Bosco

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

È stato inaugurato il 16 settembre Dalí Boulevard Cibernetico, che invita i visitatori a esplorare l’universo dell’artista da una prospettiva connessa alla sua ossessione per la cibernetica, la fisica quantistica e la biologia, oltre che il suo rapporto con la moda

La succursale troverà casa nel Palazzo del Ghiaccio, che sarà ristrutturato con 90 milioni di euro e aprirà nel 2031. Qui saranno esposte le 186 opere donate dalla figlia del fondatore, Francesca Thyssen-Bornemisza, che ne presterà altre 179

Può un patrimonio d'arte nazionale diventare la garanzia per un debito privato? Attorno a questo interrogativo si sono uniti 500 tra artisti e intellettuali nel collettivo «Difendiamo la Colección Gelman». Sullo sfondo, il paradosso di una raccolta contesa che fa da fiore all'occhiello al debutto del nuovo centro culturale Faro Santander

Il re Felipe VI inaugura il nuovo centro culturale progettato da David Chipperfield e voluto da Ana Botín, presidentessa del Banco Santander

Una dozzina di siti celtiberici distrutti | Roberta Bosco

Una dozzina di siti celtiberici distrutti | Roberta Bosco