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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliQuando la luce dei neon di Dan Flavin si accende tra le navate della Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, l’architettura progettata da Giovanni Muzio negli anni Trenta smette di essere un semplice luogo di culto per trasformarsi in uno dei palcoscenici più suggestivi di Milano. È dentro questo volume saturo di cromie liquide, voluto nel 1997 da Fondazione Prada insieme al Dia Center for the Arts e alla Dan Flavin Estate, che la musica contemporanea continua a trovare uno dei suoi scenari più affascinanti.
Il prossimo 18 novembre 2026, alle 20.45, lo spazio di Via Neera accoglierà la performance del TLF Trio, formazione danese composta dal violoncello di Cæcilie Trier, dal pianoforte di Jakob Littauer e dalla chitarra di MK Velsorf. L'evento rinnova per l'ottava volta la collaborazione tra Fondazione Prada e Threes, firma curatoriale che dal 2017 usa la chiesa milanese come cassa di risonanza per la sperimentazione d'avanguardia: un percorso che negli anni ha visto alternarsi sotto la volta di Flavin maestri del minimalismo e dell'ambient come William Basinski, Charlemagne Palestine, Arvo Pärt, fino ad approdi recenti con Laraaji, Kali Malone e Mohammad Reza Mortazavi.
Per la tappa milanese, il trio scandinavo presenterà dal vivo i brani di «Desire», secondo album in studio uscito nel 2025 per dare seguito al fortunato esordio di «Sweet Harmony» (2022), arricchendo la scaletta con una serie di traccia inedite. Nati dalle sessioni d'improvvisazione al Rhythmic Music Conservatory di Copenaghen e poi distillati attraverso un minuzioso lavoro di editing negli studi di Los Angeles, i pezzi di «Desire» lavorano per sottrazione.
Lo strumento acustico viene continuamente manipolato, campionato e montato a fianco di registrazioni ambientali, ma è il silenzio - inteso come pausa strutturale e materia prima - a guidare l'architettura dei brani. Il risultato è un linguaggio ambiguo e senza confini rigidi, capaci di far convivere il rigore cameristico con aperture minimaliste, deviazioni pop e pulsioni elettroniche. Nel dialogo con i tubi al fluorescente di Flavin, il suono del TLF Trio promette di trasformare la navata in uno spazio sospeso, dove materia acustica, luce e architettura finiscono per coincidere.
Chiesa Rossa. Foto Roberto Marossi
Chiesa Rossa. Foto Roberto Marossi
Camilla Sordi
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