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Un artista italiano accende il cielo di Parigi con una parola al neon

Una scritta al neon sospesa a venti metri d'altezza lungo avenue Winston-Churchill, tra il Grand Palais e il Petit Palais. È «CIEL» (2026), l'intervento di Marcello Maloberti presentato dalla Galleria Raffaella Cortese nel Public Program di Art Basel Paris. Tracciata a mano dall'artista e rivolta verso il cielo, la parola trasforma lo spazio urbano in un luogo di osservazione inattesa. Un secondo neon, sviluppato a partire dall'installazione pubblica, è esposto nello stand della galleria, collegando idealmente la città agli spazi della fiera.

Amélie Bernard

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Una parola luminosa sospesa a venti metri d'altezza, tra il Grand Palais e il Petit Palais, nel cuore di Parigi. È CIEL (2026), l'intervento di Marcello Maloberti presentato dalla Galleria Raffaella Cortese nell'ambito del Public Program di Art Basel Paris 2026. Lungo avenue Winston-Churchill, la scritta al neon, tracciata a mano dall'artista e rivolta verso il cielo, trasforma un'espressione essenziale in un segno monumentale, capace di modificare temporaneamente la percezione dello spazio urbano. L'opera si inserisce nella ricerca di Maloberti, da sempre interessato ai gesti quotidiani, alle presenze marginali e alle possibilità poetiche del linguaggio, attraverso interventi che mettono in relazione arte, vita e spazio pubblico.

Il carattere effimero dell'installazione contrasta con la monumentalità delle architetture che la circondano, introducendo un elemento di leggerezza e disorientamento nel paesaggio parigino. Una seconda opera al neon, sviluppata a partire da CIEL, è presentata nello stand della galleria al Grand Palais, stabilendo una continuità tra la dimensione pubblica dell'intervento e quella espositiva della fiera. Con una sola parola, Maloberti sottrae per qualche istante lo sguardo alle opere e lo indirizza verso il cielo, trasformando uno dei luoghi più frequentati della settimana dell'arte in uno spazio di osservazione inattesa.

Amélie Bernard, 23 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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