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Anna Maria Farinato
Leggi i suoi articoliSvaniti nel nulla da quasi un secolo, due dipinti attribuiti al pittore e incisore barocco sivigliano Lucas Valdés (1661-1725) sono tornati nei giorni scorsi nella loro collocazione originaria, la Iglesia del Hospital de los Venerables Sacerdotes nel centro di Siviglia. Intitolati «Sansone estrae il favo di miele dalla bocca del leone» e «Davide riceve da Achimelec i pani della proposizione», i due oli su tavola di pino, di formato ovale verticale (59x56 centimetri), furono realizzati tra il 1698, anno in cui si concluse la costruzione della chiesa, e il 1700, quando vi venne collocato il retablo maggiore di Francisco de Barahona con dipinti di Valdés. In un inventario storico i due oli sono citati come «due storie dell’Antico Testamento e sono quelle che si trovano ai lati del baldacchino dell’altare maggiore».
Nel 1889, in seguito a lavori sul retablo maggiore, le due tavole furono trasferite nella sacrestia e lì sono documentate all’inizio degli anni Venti dallo storico Diego Angulo (il futuro direttore del Museo del Prado, allora un giovane ricercatore, fresco di laurea). Prestate all'Esposizione Iberoamericana di Siviglia del 1929, al termine dell'evento non furono restituite, finendo probabilmente in mani private.
Lo scorso settembre la sezione Traffico illecito di beni culturali del Ministero della Cultura iberico, sollecitato dall’Arcidiocesi di Siviglia, ha iniziato a interessarsi a due opere presenti nel catalogo di una casa d'aste e destinate a essere vendute di lì a poco, le cui caratteristiche coincidevano con quelle delle tavole scomparse dalla Chiesa dell’Ospedale dei Venerabili Sacerdoti. L’indagine condotta dalla Brigata del Patrimonio della Policía Nacional ha permesso anche di risalire a un precedente passaggio in asta dei due ovali, a gennaio 2019, presso Arte Subastas Bilbao. Bloccata la vendita, gli ultimi proprietari hanno infine acconsentito a restituire «Sansone estrae il favo di miele dalla bocca del leone» e «Davide riceve da Achimelec i pani della proposizione» all'Arcivescovado di Siviglia.
I due ovali di Lucas Valdés sono tornati nella Chiesa dell’Ospedale dei Venerabili Sacerdoti di Siviglia
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