Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliIn Croazia, proprio di fronte a un centro commerciale presso il sito archeologico di Mostine, non molto distante dalla città di Spalato, è stato portato alla luce un antico complesso residenziale e agricolo di epoca romana. Sotto la supervisione dell’archeologo Eduard Visković, un team della società di consulenza Kantharos ha effettuato la scoperta nel corso di scavi di archeologia preventiva nei pressi del centro commerciale Bauhaus, prima che procedesse l’ulteriore sviluppo commerciale dell’area. Nello stesso sito, nel 2011 erano state rinvenute le vestigia di una chiesa paleocristiana.
Con una superficie di circa 600 metri quadrati, il complesso sembra essere stato una tenuta di campagna dedita alla produzione di olio d’oliva. Gli archeologi fanno risalire le origini del complesso al I secolo d.C.; ma sono stati trovati reperti che dimostrano che fu utilizzato nei secoli successivi.
Il ritrovamento comprendeva sei grandi stanze, di cui una di circa 90 metri quadrati, e i resti di attrezzature per la lavorazione dell’olio d’oliva, canali per convogliare l’olio nei bacini di raccolta, una cisterna per la conservazione dell’alimento e frammenti di vasi in ceramica. Una strada lunga una quarantina di metri si estende a nord dall’ingresso del complesso, suggerendo l’ipotesi che la tenuta fornisse olio alla vicina città di Salona, allora capitale della provincia romana della Dalmazia.
Il complesso comprendeva anche alloggi residenziali, probabilmente una villa di un ricco proprietario terriero. Qui gli archeologi hanno dissepolto tessere di mosaico, frammenti di vetro e ceramiche da cucina. Sono state inoltre rinvenute monete databili dal II al VI secolo d.C.
«Possiamo affermare che non esiste nella zona un complesso economico-residenziale tanto spazioso che testimoni così bene la vivace attività agricola nella zona di Salona», ha dichiarato Visković in un comunicato stampa.
Sebbene ricco di reperti greci, romani e paleocristiani, per gli archeologi il sito è in una situazione precaria, essendo il luogo soggetto a inondazioni. Gli scavi dovrebbero continuare per alcune altre settimane, quindi il sito sarà ricoperto con geotessili e ghiaia per preservarlo fino a quando non saranno possibili ulteriori ricerche o interventi di conservazione.
Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
È una delle rare serre in stile Art Nouveau integralmente conservate in Europa. I fondi, erogati da un programma federale di investimenti immediati, consentiranno di porre rimedio ai suoi problemi di stabilità strutturale. I lavori partiranno la prossima primavera e dureranno dai due ai tre anni
È un manufatto bronzeo realizzato nel 1127 da Oderisio da Benevento, attraverso il quale si accede alla Cattedrale della cittadina del Foggiano dalla fiancata laterale di piazza Episcopio. L’intervento sarà realizzato grazie a un contributo di 24mila euro assegnato da Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo
Il rinvenimento estende sensibilmente e permette anche di leggere in modo nuovo l’area conosciuta della necropoli del Conero. Nel sepolcro gli archeologi hanno trovato i resti di un carro a due ruote, insieme con un gruppo di armi, bronzi e oggetti di pregio
Il ritrovamento di piattaforme di grandi dimensioni e di una stele ben conservata è stato effettuato nella città di Coatepec, a ovest di un altro sito, quello di Campo Viejo



