Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliARTICOLI CORRELATI
L’elmo d’oro di Cotofenești, risalente a 2.500 anni fa e proveniente dalla Romania, che era stato rubato nel gennaio 2025 ad Assen, è stato ritrovato, ha dichiarato il 2 aprile agli organi di stampa Arthur Brand, l’investigatore privato olandese specializzato in opere d’arte, sovente all’onore delle cronache. «È incredibile. È la notizia migliore che potessimo sperare», ha esultato. La procura olandese dovrebbe rilasciare un comunicato ufficiale nel giro di qualche ora.
I ladri, muniti di esplosivi, erano allora penetrati nel Drents Museum, ad Assen, e avevano frantumato le vetrine per impossessarsi dell’elmo e di tre bracciali d’oro. Questi reperti archeologici erano stati concessi in prestito per una mostra («Dacia. Impero dell’oro e dell’argento») dal Museo di Bucarest, il cui direttore era stato rapidamente licenziato per aver deciso di prestare le opere.
Il furto e le ricerche per cercare di ritrovare questi oggetti rubati avevano fatto notizia nei Paesi Bassi e suscitato grande commozione in Romania, dove essi sono considerati un tesoro nazionale. A maggio due sospetti sono comparsi davanti a un tribunale olandese per il furto dell'elmo. La procura aveva dichiarato di ritenere che i tesori non fossero stati fusi e che potessero ancora essere ritrovati.
Altri articoli dell'autore
Dopo oltre 16 anni di lavori, è ora accessibile al pubblico nei 10mila metri quadrati della sua superficie totale. Ci si attende che esso diventi un punto di riferimento nazionale
Per la fotografia di cronaca, il palestinese Saher Alghorra («The New York Times») è stato premiato per la toccante documentazione della crisi umanitaria a Gaza. Premiati anche Reuters, il «Los Angeles Times», il «Washington Post», l’«Associated Press», il «Chicago Tribune» e il «San Francisco Chronicle», tra gli altri
In una carriera lunga sessant’anni, il progettista ha rivoluzionato il mondo dell’arte vetraria e lascia in eredità un corpus di più di mille opere. Oggi i suoi lavori figurano in importanti musei, tra cui il MoMa di New York, il Corning Museum of Glass e il Museo del Vetro di Murano
Si trova nell’omonima frazione di Pescia il giardino consacrato a uno dei personaggi della letteratura infantile più amati, conosciuto in tutto il mondo



