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Sophie Seydoux
Leggi i suoi articoliAlla Pinacoteca di Brera prende avvio un intervento di restauro e valorizzazione dedicato ai monumenti di Giuseppe Parini e Cesare Beccaria, collocati sullo Scalone d’Onore di Palazzo Brera. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Barbara Berlusconi, progettato dal Dipartimento Scultura e Arti Decorative della Pinacoteca di Brera e realizzato dagli studenti e dalle studentesse della Scuola di Restauro di Botticino, sotto la supervisione delle autorità competenti in materia di tutela.
L’iniziativa, avviata il 15 giugno 2026 a Milano, riguarda due opere di grande rilievo storico e artistico: il monumento a Giuseppe Parini, realizzato nel 1838 da Gaetano Matteo Monti, e quello dedicato a Cesare Beccaria, opera del 1837 di Pompeo Marchesi.
Il progetto si inserisce in un percorso che unisce tutela del patrimonio, formazione, ricerca scientifica e divulgazione culturale. Gli allievi del corso di restauro lavorano direttamente sulle opere, affiancando l’attività didattica a un’esperienza concreta su beni di interesse pubblico. Un’impostazione che permette di coniugare conservazione e crescita professionale.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento prevede una fase iniziale di indagini diagnostiche, necessarie a definire lo stato conservativo delle sculture. Seguirà una pulitura controllata delle superfici, con la rimozione dei depositi e delle alterazioni presenti nel tempo. Saranno poi effettuati interventi di consolidamento delle parti più fragili e la revisione delle stuccature, secondo criteri di minimo intervento e manutenzione programmata. Le operazioni saranno definite in collaborazione con gli esperti della Pinacoteca di Brera e condotte sotto la supervisione della Soprintendenza di Milano, sulla base delle analisi chimico-fisiche.
Accanto al cantiere di restauro è previsto un programma di valorizzazione aperto al pubblico, con visite guidate, la realizzazione di un cortometraggio e la produzione di materiali divulgativi e scientifici.
L’intervento rappresenta anche un’occasione di collaborazione tra istituzioni culturali e realtà formative, rafforzando il legame tra conservazione e trasmissione delle competenze. La partecipazione degli studenti al cantiere consente infatti un’esperienza diretta sul campo, in un contesto altamente qualificante. Per il direttore generale della Grande Brera, Angelo Crespi, il progetto si inserisce in una rete di collaborazioni già attive, rafforzando il rapporto tra la Pinacoteca di Brera e la Fondazione Barbara Berlusconi e ampliando il coinvolgimento di realtà formative del territorio. Sulla stessa linea anche le parole di Barbara Berlusconi, che sottolinea il valore della conservazione come forma concreta di responsabilità verso il patrimonio culturale e come occasione di crescita per le nuove generazioni di restauratori. Per Martino Troncatti, presidente di Valore Italia, il cantiere didattico rappresenta un’esperienza formativa rilevante, capace di mettere gli studenti a confronto diretto con la complessità del lavoro di restauro su opere di grande valore storico e artistico. Un’opportunità che consente loro di acquisire esperienza sul campo in un contesto operativo reale e altamente qualificante.
Nel complesso, l’intervento restituisce centralità a due opere simboliche di Brera e consolida un modello in cui tutela, formazione e valorizzazione procedono in modo integrato.
Sophie Seydoux
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