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Redazione
Leggi i suoi articoliUn piccolo foglio di carta, grande appena 11,5 per 15 centimetri, è entrato nella storia del mercato dell’arte. Young Lion Resting, straordinario disegno di Rembrandt Harmensz. van Rijn, è stato venduto il 4 febbraio da Sotheby’s a New York per 17,86 milioni di dollari, diventando il disegno più costoso dell’artista mai aggiudicato all’asta e uno dei più preziosi Old Master di sempre.
L’opera, databile intorno al 1638-42 e realizzata a gesso nero con rialzi di gesso bianco e lavature grigie su carta bruna, proveniva dalla Leiden Collection, assemblata da Thomas S. Kaplan e Daphne Recanati Kaplan nell’arco di oltre vent’anni. L’intero ricavato della vendita sarà devoluto a Panthera, la principale organizzazione mondiale impegnata nella tutela dei grandi felini selvatici.
«Questo disegno straordinario ha conquistato chiunque lo abbia visto», ha commentato Gregory Rubinstein, responsabile dei disegni antichi di Sotheby’s. «È una testimonianza del genio di Rembrandt e della sua capacità di infondere vita e spirito a una creatura magnifica. Vederlo raggiungere un prezzo record è ancora più significativo sapendo che il suo lascito sosterrà la protezione dei felini in natura».
Rembrandt Harmensz. van Rijn, Young Lion Resting, ca. 1638-42
L'opera è stata offerta durante la vendita Master Works on Paper from Five Centuries e ha acceso una competizione serrata tra offerte in sala e al telefono, prima di essere aggiudicata a un compratore presente fisicamente. In vista dell’asta, Young Lion Resting era stato esposto in numerose tappe internazionali - da Parigi a Londra, da Abu Dhabi a Hong Kong - attirando oltre 45 mila visitatori nelle gallerie Sotheby’s.
Per Thomas S. Kaplan, co-fondatore di Panthera e della Leiden Collection, la vendita rappresenta un momento altamente simbolico: «Questo capolavoro ha segnato l’inizio del nostro percorso collezionistico dedicato a Rembrandt. Vederlo oggi trasformarsi in risorse concrete per proteggere i grandi felini del pianeta è profondamente commovente. Unire arte e natura, in occasione del ventesimo anniversario di Panthera, significa trasformare il patrimonio culturale in azione per la conservazione».
Eseguito quando Rembrandt era poco più che trentenne e già all’apice della sua carriera, ad Amsterdam, il disegno raffigura un leone a riposo, colto di tre quarti e con un collare al collo, dettaglio che suggerisce un’osservazione dal vivo. Ogni tratto restituisce non solo la forma dell’animale, ma anche la sua energia trattenuta, la potenza e la dignità regale. Disegni di leoni di Rembrandt sono rarissimi: ne sono noti soltanto sei al mondo, oggi conservati in istituzioni come il British Museum, il Louvre, il Rijksmuseum e il Museum Boijmans Van Beuningen.
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