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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliDalla riflessione sul corpo umano al rapporto con la natura, il mito e l’ambiente: quattro decenni di ricerca artistica di Kiki Smith entrano a far parte del patrimonio della New York Public Library. Il 22 ottobre, l’istituzione newyorkese ha annunciato l’acquisizione di circa 250 stampe dell’artista contemporanea, donate dalla sorella Seton Smith, che ha inoltre promesso di destinare alla Biblioteca tutte le stampe che collezionerà in futuro.
La raccolta comprende serie di stampe multiple, portfolio e libri d’artista, realizzati dagli anni Novanta a oggi attraverso un’ampia varietà di tecniche. Tra le opere figurano «Il mio lago blu» (1994), fotocalcografia e litografia, «Trinità, Cielo e Terra» (2000), acquaforte, «Pozza di Lacrime II» (2000), incisione colorata a mano, e «Ricorda» (2014), xilografia con foglia metallica.
Le opere testimoniano la complessità della pratica di Smith, che nel corso della sua carriera quarantennale ha ridefinito il linguaggio della grafica contemporanea. Dall’indagine anatomica e dalle convenzioni sociali legate al corpo e al genere, la sua ricerca si è progressivamente estesa alle relazioni tra esseri umani, mondo naturale e ambiente. Per tradurre la propria visione in immagini, l’artista ha collaborato con importanti editori internazionali, tra cui Pace Editions, Universal Limited Art Editions e l’Adachi Institute of Woodcut Prints di Tokyo.
La donazione arricchisce un fondo che già comprende trenta stampe e dodici libri d’artista di Smith, conservati dalla Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs. Nel complesso, la raccolta costituisce una delle più complete collezioni di opere grafiche dell’artista negli Stati Uniti.
«Non avrei potuto immaginare un posto migliore per le mie stampe», ha dichiarato Kiki Smith, sottolineando il valore delle biblioteche pubbliche. Una volta completata la catalogazione, le opere saranno liberamente consultabili dal pubblico, confermando la vocazione della New York Public Library alla conservazione e alla diffusione del patrimonio artistico.
Alessia De Michelis
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