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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliChe cosa separa la protezione dal confinamento, l’intimità dal controllo, la sicurezza dalla minaccia? È su queste ambivalenze che si sviluppa la ricerca di Joanna Piotrowska (1985), protagonista dal 10 novembre al 24 gennaio 2027 di «BURROWED», il progetto curato da Leonardo Bigazzi e concepito appositamente per il Project Space di Palazzo Strozzi a Firenze. Attraverso un nuovo nucleo di opere, la mostra indaga le tensioni psicologiche e sociali che attraversano la vita quotidiana, trasformando corpi, spazi domestici e relazioni in luoghi di negoziazione e conflitto.
Fotografia e collage diventano strumenti per esplorare ciò che si nasconde sotto la superficie dei gesti familiari. Nelle immagini di Piotrowska, le scene accuratamente costruite restituiscono situazioni sospese, come se ogni frammento fosse sul punto di rivelare un evento senza mai giungere a una conclusione definitiva. La violenza non si manifesta necessariamente in modo esplicito: rimane latente, inscritta nelle dinamiche di potere, nei comportamenti e nei tentativi di autodifesa che attraversano la sfera privata.
Il titolo dell’esposizione, participio passato del verbo inglese «to burrow» (che significa scavare una tana, ricavare un rifugio) evoca un movimento verso l’interno e una condizione già raggiunta. Il rifugio diventa così uno spazio ambiguo, capace di offrire riparo ma anche di suggerire isolamento e costrizione. Allo stesso tempo, scavare è una metafora del metodo dell’artista, che rielabora archivi personali, immagini, memorie e associazioni per comporre nuove costellazioni di significato.
La mostra invita lo spettatore a confrontarsi con frammenti che non restituiscono una narrazione lineare. Il processo interpretativo richiama quello psicoanalitico, in cui ricordi, sogni e gesti acquistano senso attraverso un lavoro di ricostruzione, senza necessariamente ricomporsi in un quadro unitario. Le opere chiedono dunque una partecipazione attiva, lasciando aperte le domande su ciò che emerge e ciò che continua a rimanere nascosto.
Artista attiva tra fotografia, performance e video, Piotrowska ha esposto in istituzioni internazionali tra cui MoMA di New York, Tate Britain di Londra e Macro di Roma. Nel 2023 ha ricevuto il Camera Austria Award for Contemporary Photography.