Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliSarà un percorso sempre più orientato verso l’Europa quello dei prossimi «Years of Culture», l’iniziativa del Qatar dedicata allo scambio culturale internazionale. Annunciati a Doha il 23 ottobre, i nuovi Paesi partner saranno l’Italia nel 2028, i Paesi Bassi e la Svizzera nel 2029, quindi Portogallo e Spagna nel 2030. Le collaborazioni si inseriranno nel programma già previsto per il 2027, che coinvolgerà Egitto e Grecia.
Per l’Italia, il 2028 segnerà un momento significativo anche sul fronte della presenza culturale qatariota in Europa: è infatti prevista l’apertura del padiglione nazionale permanente del Qatar ai Giardini della Biennale di Venezia, progettato dall’architetta Lina Ghotmeh. Una nuova struttura destinata a consolidare il dialogo tra i due Paesi, già legati da rapporti nei settori dell’archeologia, della moda, del design e della conservazione del patrimonio.
Il programma proseguirà nel 2029 con Paesi Bassi e Svizzera, accomunati da una forte attenzione all’innovazione, alla diplomazia, al design, all’azione umanitaria e alla sostenibilità. Nel 2030 sarà invece la volta di Portogallo e Spagna, in continuità con la tradizione che lega l’iniziativa ai Paesi ospitanti dei Mondiali di calcio. Il progetto nacque infatti dopo l’assegnazione al Qatar della Coppa del Mondo 2022, con l’obiettivo di far conoscere al pubblico internazionale il Paese, la sua cultura e la sua popolazione.
Avviato nel 2012, «Years of Culture» coinvolge istituzioni culturali, ambasciate, artisti ed educatori nella realizzazione di mostre, festival, fiere, residenze, scambi accademici ed eventi pubblici. Le attività si svolgono sia in Qatar sia nei Paesi partner e spesso proseguono oltre l’anno ufficiale, favorendo collaborazioni durature e nuove reti professionali.
«Continuiamo ad ampliare i legami di amicizia tra il Qatar e i Paesi di tutto il mondo attraverso scambi culturali significativi», ha dichiarato Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani, presidente dell’iniziativa, sottolineando come il programma sostenga anche lo sviluppo delle industrie creative nazionali.
Dopo le collaborazioni con Argentina e Cile nel 2025 e quella attualmente in corso con Canada e Messico nel 2026, il Qatar guarda dunque a un nuovo ciclo di relazioni culturali, nel segno della creatività, della diplomazia e della condivisione del patrimonio.
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
All’ottavo piano della Torre, dal 28 ottobre «Housepainter II» entra a far parte di «Atlas», il progetto permanente dell’istituzione milanese, e dialogherà con un’altra opera dell’artista americano, «Mouse Museum (Van Gogh Ear)»
L’artista polacca è protagonista del Project Space di Palazzo Strozzi con un nuovo nucleo di opere volte ad indagare le tensioni psicologiche e sociali che attraversano la vita quotidiana, trasformando corpi, spazi domestici e relazioni in luoghi di negoziazione e conflitto
Il 22 ottobre, l’istituzione newyorkese ha annunciato l’acquisizione di circa 250 stampe dell’artista contemporanea, donate dalla sorella Seton Smith, che ha inoltre promesso di destinare alla Biblioteca tutte le stampe che collezionerà in futuro
Il progetto di Florentina Holzinger si conclude con una trasformazione materiale: i residui corporei raccolti tra i visitatori del Padiglione distillati, passando dallo stato solido a quello liquido, diventano una reliquia, concepita come monumento per il futuro. La campana, invece, troverà sede alla Scuola Grande della Misericordia



