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Leggi i suoi articoliIn un panorama cittadino bloccato dalle chiusure precauzionali di musei, fondazioni e fiere, la Paris Art Week ritrova continuità grazie a Paris Internationale. Controcorrente rispetto alle serrate generali, la fiera ha confermato la propria apertura per la giornata di sabato 24 ottobre, scegliendo di anticipare l'ingresso di un'ora e rimanere accessibile al pubblico dalle 11:00 alle 17:00 (dopo il consueto orario 12:00-19:00 del venerdì). La decisione è stata presa d'intesa con le gallerie e accompagnata da un rafforzamento delle misure di sicurezza nella sede di Quai de Valmy, dove l'evento itinerante è quest'anno in scena.
Fondata a Parigi nel 2015 da un gruppo di galleristi come alternativa indipendente alle grandi fiere commerciali, la manifestazione è diventata un punto di riferimento per l'arte contemporanea e la scena emergente. L'evento rifiuta la classica suddivisione in settori commerciali per puntare su un percorso fluido e informale, mantenendo fin dalle origini l'ingresso del tutto gratuito. Per la dodicesima edizione, allestita al civico 187-189 di Quai de Valmy lungo il Canal Saint-Martin, la fiera occupa 3.500 metri quadrati su più livelli, ripensati dallo studio svizzero Christ & Gantenbein. L'appuntamento raccoglie 54 gallerie e 6 spazi no-profit da 19 paesi, con 16 realtà al loro debutto parigino.
Oltre agli stand, il programma propone installazioni pensate per gli spazi dell'edificio e diverse collaborazioni internazionali. Tra queste spiccano la sezione NEXT KOREA: GALLERIES, organizzata con il Korea Arts Management Service per portare a Parigi sette gallerie emergenti coreane, e la videoinstallazione dell'artista Ayman Zedani sostenuta dall'AlUla Contemporary Art Museum. A completare l'offerta figurano i dibattiti curati con la Fondation Pernod Ricard, le visite guidate d'autore delle Daily Dérives e le opere dei diplomati dell'École des Arts Décoratifs – PSL.
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Torino debutta a Paris Photo 2026, dal 12 al 15 novembre al Grand Palais, con «torino: fotografia», il progetto promosso da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Intesa Sanpaolo con Gallerie d’Italia – Torino ed EXPOSED Torino Photo Festival. All’iniziativa partecipano come media partner anche la Società Editrice Allemandi e «Il Giornale dell’Arte», contribuendo alla presenza internazionale del sistema culturale torinese. Lo stand celebrerà i cent’anni del photobooth attraverso una cabina analogica d’epoca utilizzata dagli artisti per creare opere dal vivo. Il 14 novembre, all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, sarà inoltre presentata la quarta edizione di EXPOSED Torino Photo Festival, prevista nel 2027.
Architetto di formazione, attratto dalle discipline artistiche e dai temi della comunicazione, si è spento il 27 ottobre all’età di 94 anni. Negli anni Sessanta ha avviato un percorso pionieristico nella didattica, diventando il primo docente in Italia a ricoprire una cattedra di Storia della fotografia
È scomparso domenica 25 ottobre, ad Amsterdam, all’età di 84 anni, lo storico dell’arte, critico e curatore olandese, tra le figure più influenti della museologia europea degli ultimi cinquant’anni
Il primo volume dell’artista sarà presentato il 27 ottobre alle Gallerie d’Italia di Torino, in un dialogo con Antonio Biasiucci, ideatore del Premio Fotografico Vera Maone



