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Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliLa collezione della Galleria Nazionale delle Marche si arricchisce con una significativa selezione di reperti ceramici provenienti dal monastero di Santa Chiara di Urbino, ora esposti nella Galleria delle Ceramiche al secondo piano di Palazzo Ducale e inseriti stabilmente nel percorso di visita. L’acquisizione si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione della produzione maiolicara del Ducato di Urbino tra XV e XVI secolo, sostenuto dal Comune di Urbino e dall’Isia di Urbino.
I materiali, rinvenuti nel corso delle campagne di scavo condotte nei primi anni Duemila, ampliano la lettura della cultura materiale della città e documentano tanto la produzione locale destinata alla raffinata committenza della corte ducale quanto le importazioni provenienti dall’area adriatica e da altri contesti internazionali. Il nuovo nucleo dialoga con i frammenti già recuperati nelle volte del Palazzo Ducale, contribuendo a ricostruire il panorama artistico e artigianale sviluppatosi tra la corte di Federico da Montefeltro, il figlio Guidubaldo e i duchi Della Rovere.
Di particolare interesse sono le testimonianze della vita quotidiana all’interno del monastero tra XV e XVII secolo: arredi della farmacia conventuale, stoviglie da cucina e semplici oggetti di devozione restituiscono uno spaccato concreto della vita monastica. La maggior parte dei reperti appartiene alla fine del Quattrocento e comprende tazze, ciotole, piatti, catini, boccali e albarelli decorati con motivi geometrici e vegetali, caratterizzati da una vivace policromia.
Tra i pezzi più rari figurano anche alcuni vetri veneziani della seconda metà del Cinquecento, esempi di altissima qualità esecutiva nelle varianti trasparenti, opache e colorate. Coppe, bottiglie, calici e vasi, probabilmente appartenuti alle monache di rango più elevato o giunti al monastero come doni, testimoniano la circolazione di manufatti di pregio e il livello delle relazioni culturali e commerciali dell’epoca.
Ciotola biansata con Cristogramma. Urbino, fine XV sec. Comune di Urbino
Giorgio Valentini
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